lunedì 2 gennaio 2017

Tintinnio d'ossa,acido solforico,buone feste

Cola giù da cieli algidi d'inverno
acido solforico
per asciugare soli sempre più arancioni
questo sole è come forca  invisibile di suicidio
si appendono al collo i corpi
che hanno trovato consolazione nella notte
si alza quel tanto che basta
per distillare raggi di acido solforico
di uomini e donne sempre più bianchi
la pelle scarnificata dagli auguri acidi
di feste che celebrano solo cumuli di ossa rigidi
di corpi di uomini e animali morti
nella grande abbuffata di carne viva?
vedo attraverso il tuo corpo
attraverso la luce azzurra del mattino
non c'è più nulla
perchè mi parli di anima?
Cosa sarebbe polveri sottili di smog?
che rimangono una volta che il tuo corpo
è stato bruciato?
Rilassatevi voi in questo tintinnio di ossa
i vostri scheletri hanno tempo
a consumarsi ancora
e a battere come serpente a sonagli
finchè la parvenza di vita
mantiene le vostra ossa ancora in piedi
e il veleno che avete ancora da inoculare
è ciò che avete scambiato per vita
verde come la vostra bile
cola dai vostri intestini grassi
ma le vostra ossa aspettano
che l'acido solforico
coli dai vostri cuori
e faccia piazza pulita dell'immondizia
rimarrà solo bianco avorio di ossa
a testimonianza del nulla vuoto
ossa bianche in un mattino
che è nausea di stomaco dei vivi
anelito di nebbia che nasconda
l'immondizia umana
ossa che si guardano fra di loro
a parlare del nulla passato
e di quello che deve ancora venire
cuori morbidi si corrodono e crepano
ma osse bianche rimangono
a scintillare alla luce di acido solforico del mattino
non hanno occhi
sennò chiederebbero solo buio eterno.

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