giovedì 26 ottobre 2017

Il demone del neon

Il demone del neon
è morto
l'ho sepolto in sarcofagi
di vetro
ora risplendono in eterno
li chiamano grattacieli,
vegliano sulla tua insonnia
mentre cerchi antri umidi
da riempire
il demone del neon
veglia sul tuo piacere,
sul tuo dolore.
Hitler si sparò in testa
e lui era lì,
misero un pò di barbiturici
nello stomaco della Monroe
e lui era lì.
Strisce di coca
sono depresso,
ho rubato una macchina
e non c'è una chiesa 
aperta a quest'ora,
per questo ti sequestro
e ti porto in un posto buio
dove possa violentarti
senza lui,senza la sua presenza
ma nelle discariche 
lui è onnipresente
dove metterò il tuo corpo?
non c'è più buio...
il demone del neon
ha trionfato
negli occhi spenti
di morte
bianca algida morte
inferno bianco
le tue pupille
ferme di bambola
mi feriscono più
di ogni altra cosa,
il buio è clemente
ma il demone mi costringe
a guardare la fine del mondo
in un cesso di periferia.
Anche la madonna ora
risplende di algida
luce al neon
al fondo delle chiese.
Una buona ragione
per bruciare tutto,
che l'Europa sia fuoco
e illumini il cielo di rosso
liberandoci dal demone del neon

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