martedì 30 agosto 2016

Caravaggi moderni misconosciuti

Sinceramente in quest'epoca in cui impazzano ''artisti'' come Cattelan e Manzoni (Pietro) con la sua merda d'artista,e una crosta di Pollock vale milioni di euro vi sarete chiesti dove sia finito il genio pittorico del rinascimento,semplice,esiste ancora ma non lo conosce nessuno.
Sono emeriti sconosciuti

Questi quadri sono di Roberto Ferri,artista tarantino contemporaneo classe 1978

                                                        LUCIFER
Roberto Ferri - Lucifer



                                                                 SigilliumRoberto Ferri - Sigillium

                                                                     NINFA

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                                                  LA MORTE DELLA SFINGE



                                                NOLI FORAS IRE




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SANTA ROSALIA

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L'ETERNO ADDIO

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                                                             ULTIMA CENA




                                          PERPETUA



                                   LIBERACI DAL MALE

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                                                   AMOR ET MORTEM

Roberto Ferri - Amor et mortem - 2012


                                                           DALL'INFERNO
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                                          LA PORTA DELL'INFERNO







                                                GLI ANNI D'ORO



lunedì 29 agosto 2016

Tutto puoi dire tranne che Hitler non avesse buon gusto.

Tutto puoi dire tranne che Hitler non avesse buon gusto.
Questo quadro era quello preferito da Hitler

In questa foto c'era lui in primo piano e dietro il suo quadro preferito



L'autore è Arnold Bocklin,e si dice che abbia preso spunto dal castello aragonese di Ischia.
Come da un'isola così luminosa e mediterranea sia venuta fuori la più precisa rappresentazione della morte è un mistero della mente nordica.
Si dice che più di una persona sia svenuta davanti ad esso.
La sua potenza simbolica è notevole.





Dalla collana nazismo esoterico:
''Lucio della Seta: - Da un punto di vista psicologico, l'Isola dei Morti di Boecklin, è un quadro particolarmente interessante, sappiamo infatti che questo quadro è stato dipinto deliberatamente perchè si potesse sognare guardandolo, infatti così gli era stato chiesto dalla committente.
Ma che rapporto ci può essere tra i sogni e questo quadro di Boecklin?
Il commediografo svedese Strindberg scrisse una piece teatrale sull'Isola dei Morti, ispirandosi ad una teoria dell'occultista Svedenborg che anche Hiler conosceva bene:

- Tenga, ecco uno scritto su questo argomento: «la vita è un sogno»
- Veramente, e che dice?
- Che la vita non può essere un sogno, che sarebbe un non senso
- Perchè, un sogno non può essere pieno di insegnamenti? Non hai mai fatto un sogno che ti abbia insegnato delle cose?
- Si, quando ci penso, si
- Raccontamelo, abbiamo tutto il tempo
- Ebbene eccolo: Ho ricevuto un giorno una lunga lettera anonima, l'ho trovata piena di cattiverie e indiscreta, l'ho strappata e l'ho buttata nel cestino, ma la notte seguente ho sognato un uomo erudito e saggio che era morto e che mi mostrava un testo scritto, «prendilo e leggilo» mi diceva, l'ho letto ma non vi ho trovato niente di straordinario, così l'uomo erudito e saggio ha preso il testo e l'ha alzato verso la luce e come in filigrana ho visto apparire un'altra scrittura, così mi sono alzata e sono andata verso il cestino e con molta fatica ho ricostruito la lettera che avevo strappato.
Ho ritrovato delle parole sagge che hanno esercitato un'influenza salutare sulla mia evoluzione personale.
- Era quindi un sogno pieno di insegnamenti, e se lo stesso è per la vita, la vita non sarebbe un non senso, è proprio questo?
- E' proprio questo


Ci sono, in questo quadro, degli elementi essenziali che vengono utilizzati dal pittore per alludere a qualche altra cosa.
Ci sono il mare, le rocce, i cipressi, la barca: questi sono gli elementi reali, ma Boecklin con questi vuole farci sentire il silenzio, vuole farci sentire l'immobilità della Morte e anche, forse a suo modo, la sua bellezza, perchè questo era il modo di sentire di Boecklin, così ognuno di noi può proiettare su questo quadro gli elementi inconsci della propria psiche relativi al problema della Morte, ciascuno a modo suo ma in un modo che è compreso da tutti.

Franziska Hintergrund: - Dipinto nel 1880, il quadro fece subito scalpore. Il suo peso onirico non è indifferente, tanto quanto la sua trasparente simbolicità di bazar sensuale e la reputazione del pittore, allora considerevole.
La barca, i cipressi e le rocche intrise di mitologia vi si ritrovano per molti, il mistero resta, non si sfugge all'Isola dei Morti.
Di fronte al successo, Boecklin si affrettò a dipingere altre versioni del quadro, com'era d'uso in un'epoca in cui la fotografia non tarderà a rivelare il suo percorso.
Tutto il Terzo Reich sarà del resto attraversato da una polemica: Boecklin è un autentico pittore ariano o uno di questi fottuti decadenti nostalgici dell'Italia?
Penso che Hitler abbia avuto questo quadro nel 1930 in cambio di due quadri impressionisti della galleria nazionale.
Hitler aveva intenzione di mettere l'Isola dei Morti nel museo privato che voleva farsi costruire.
Il fascino che questo quadro suscitava in Hitler è certamente legato al tema della morte, così importante nella cultura tedesca e così bene illustrato in quest'opera.
A parte il sesso e più o meno il secolo, che cosa possono avere in comune Freud, Hitler, Lenin, Dalì, Strindberg, Druié o D'Annunzio? L'Isola dei Morti. 
Tutti appartengono a questo club fantasma che riunisce chi idolatra l'Isola dei Morti, a volte fino quasi a perdere la propria vita.
Il quadro è scomparso nel 1945, sappiamo con certezza che prima di questa data si trovava nella cancelleria del Reich.
Dopo l'invasione delle truppe sovietiche il quadro è scomparso, può darsi che negli archivi di Mosca possa trovarsi una spiegazione dettagliata di ciò che realmente è accaduto. Poi nel 1979 un uomo d'affari berlinese regalò questo quadro al museo d'arte moderna.
Ritengo che sia riuscito ad entrare in possesso di questo quadro grazie alla diplomazia tedesca a Mosca.
Durante la guerra sono successe tante cose, diciamo, senza spiegazione, fatto sta che è tornato nel nostro museo a Berlino, a 200 metri dall'ultimo bunker di Hitler, un caso curioso.

Arnoldo Bruckmann: - Non credo che Boecklin si sia ispirato al cimitero degli inglesi a Firenze, la moglie ha lasciato detto nella sua biografia che molto probabilmente si è ispirato ad una foto che ha visto dell'isola di Ischia che molto probabilmente l'ha colpito e gli è venuta l'idea di fare questo quadro.
Nella famiglia c'è sempre stata una pazzia che aleggiava, mi ricordo che mio padre mi raccontava che un figlio di Boecklin, non mi ricordo se era Felix o Arnold, durante un pranzo, forse per un suo compleanno, era intento a tagliare un pollo con un coltello, gli ha preso ad un certo punto una specie di raptus... con questo coltello in mano dicendo: «e se invece di tagliare questo pollo tagliassi la testa a questa signora accanto? Lo bloccarono subito...

Marco Dolcetta: - Nella mia ricerca sull'Isola dei Morti, a Vienna mi sono imbattuto in questo quadro che più che un quadro è un disegno preparatorio di una scenografia da parte di un pittore austriaco dell'inizio del secolo, Campelius, il quale ha ripreso l'ombra dell'Isola dei Morti, l'ombra che arriva con la barca nell'isola e vediamo, finalmente arrivata nell'isola.





Un'ombra strana perchè l'ombra, questa figura, riflette la sua ombra al buio, circondata da un alone bianco, quindi qui già siamo di fronte a qualcosa che non è umano, e all'interno dell'isola si ipotizza un incontro con una roccia con tre figure.

Una figura più grossa, una sfinge, è la casualità, le due più piccole, una alla destra della casualità è il tempo, e alla sinistra è lo spazio.
Questa sarebbe un po' una sorta di tentativo di decifrare l'enigma, se un enigma c'è, all'interno dell'Isola dei Morti. Questo bozzetto che è un acquerello, in realtà doveva essere, e forse lo è stato, un bozzetto preparatorio della scenografia del film «L'Isola dei Morti» realizzato da un cineasta svedese.
Il film è scomparso, è introvabile, per cui non sappiamo se effettivamente questa scenografia, e come, sia stata sfruttata all'interno del film. Si sa dalle note biografiche di Campelius che effettivamente questo ed altri bozzetti appartenevano a questa serie da lui ipotizzata come sviluppo dell'Isola dei Morti, un tema talmente popolare, talmente affascinante, proprio un best-seller dell'immagine della pittura che oltre alle centinaia di riproduzioni, imitazioni, cartoline ecc. c'è stato da parte di più di un pittore, il tentativo di svilupparne il tema.




Così parlò Cronos il tempo

Sii impietoso e implacabile come il tempo
come lui non indugiare sulla bellezza più di un'istante
lascia sfiorire la bellezza della rosa
non permettere ai ciliegi di mostrarsi in tutta la loro fugace maestà colorata
per più di pochi fugaci giorni di primavera
e non permettere ai colori dell'autunno
di rapirti per più di un fuggevole ottobre
sii come il vento gelido e spoglia gli alberi dei loro colori incantevoli
senza alcuna pietà
non soffermarti sulla bellezza per più di un'istante
o ti rapirà nelle segrete del castello inespugnabile del passato
e non potrai più uscire e sarai tormentato in eterno
i tuoi occhi mi sono rimasti impressi per sempre
e non trovo via d'uscita dalla tua bellezza.

giovedì 25 agosto 2016

La tendenza asintotica della curva dei tassi verso lo zero segnala l'esaurimento del potenziale economico della globalizzazione

Se si fa ricorso a varie teorie economiche,inclusa la ''supposta'' nobile teoria economica austriaca la realtà diventa incomprensibile.
I tassi allo zero rappresentano un'azzardo morale folle?come sostenuto dagli austriaci,in cui i perfidi banchieri centrali gettano in avanti il sistema economico senza curarsi se di fronte c'è un burrone,oppure parafrasando Marx i tassi allo zero rappresentano una conseguenza del crollo della redditività del capitale cui le banche centrali si adeguano?
Il problema di questi tempi è che ci sono troppi ''filosofi'' marxisti,e nessun economista Marxista,eppure Marx era un economista,non un filosofo,o meglio tendeva ad interpretare la realtà secondo le sue dottrine economiche ma questo lo rende a maggior ragione un economista.
Lentamente tutti prima o poi capiranno:
non c'è nessuna exit strategy,nessuna bolla sul debito pubblico,non c'è nessun rischio di inflazione all'orizzonte,nessun crack up boom.
Questo non significa che non ci siano bolle,il pianeta è pieno di bolle,destinate a sgonfiarsi,ma i tassi rimarranno allo zero per tutta la durata del capitalismo,fino a che in qualche modo non crollerà.
Non so se per la rivoluzione proletaria o la seconda venuta di Gesù Cristo,queste sono prospettive soteriologiche,cioè presuppongono che un sistema votato all'autodistruzione troverà il modo di rinnovarsi e liberarsi dai suoi impedimenti come un farfalla che vola via leggera e bella,lasciandosi indietro la condizione schifosa e umiliante di essere bruco,poco più che un verme...
Marx,pace all'anima sua era un ottimista,aveva fede non in Dio,ma nell'uomo,credeva che l'uomo,anche dopo un ciclo di esaurimento delle proprie risorse,umane,morali,economiche,sociali e finanche materiali,avrebbe trovato una via d'uscita.
Io non voglio essere coinvolto nel calderone della colpa marxiana (sì mi definisco un libero battitore d'ispirazione marxista,almeno a livello economico,perchè Marx è la mia chiave di lettura) che immediatamente dopo essersi definiti tali vengono imputati di 100 milioni di morti e chi più ne ha più nè metta.
Se Marx fosse stato interpretato come economista quale era,e non come filosofo nessuno si sarebbe sognato di mettere in pratica il ''socialismo reale'',in quanto questa costituiva una prospettiva soteriologica suggerita da Marx ma del tutto arbitraria e fideistica.
Significava aver fiducia nell'uomo,nella sua capacità di mettere da parte le differenze etnico religiose e persino individuali,per aggredire i pochi privilegiati che quelle differenze in nome del profitto,le hanno GIA' messe da parte.
Tutto quanto vediamo,ovviamente non corrobora questa tesi.
Nella profezia di Marx tutte le classi medie sarebbero state abbattute e l'umanità sarebbe stata divisa in un'unica infinita massa di proletari insignificanti,e una minoranza sempre più esigua ''anche 5 o 6 famiglie'' che avrebbero detenuto le ricchezze dell'umanità.
Da ciò l'instabilità del sistema e la reazione delle masse verso questi pochi potenti.
Finora abbiamo visto il primo passaggio,non abbiamo mai visto il secondo.
La rivoluzione bolscevica avvenne in un ambiente contadino dove c'erano sì gravi ineguaglianze,ma non si trattava di un sistema capitalistico.
Il capitalismo è un processo entropico,sfrutta le differenze di ricchezze nel mondo,le differenze di produttività,le differenze di retribuzione per procedere avanti come una reazione chimica,ma una volta che tutto è fuso,appiattito,che l'entropia ha raggiunto il suo livello massimo,che le razze sono mescolate,che lo stipendio del cinese,dell'indiano e del rumeno diventeranno gli stessi del tedesco e dell'americano,il suo potenziale residuo verrà esaurito.
Non è di sicuro un processo dall'oggi al domani,ma la tendenza è quella.
Il socialismo reale ha rappresentato semplicemente un blocco della reazione,come una specie di freezer che ha bloccato la reazione,che ha fermato il tempo.
Il socialismo reale,questo è difficile spiegarlo ai vari papi anticomunisti come Woitiwa è stato la più grande forza conservatrice sulla terra:
A Cuba girano ancora con macchine degli anni 50,il tempo si è fermato nel momento stesso della rivoluzione,l'entropia è stata bloccata,temporaneamente.
Ma non è nato un sistema nuovo come un'araba fenice dalle ceneri di quello vecchio.
La tendenza asintotica di tutti i rendimenti di qualsiasi cosa a valere zero rappresenta il segnale dell'approssimarsi di una grave crisi,e dell'esaurimento del potenziale introdotto dalla globalizzazione.

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RENDIMENTO TITOLI GIAPPONESI


Japan Government Bond 10Y

Da notare la sostanziale sovrapponibilità delle 2 curve.
Ma i giapponesi non sono l'eccezione

Qui invece il rendimento dei titoli tedeschi

Germany Government Bond 10Y

Grafico andamento titoli inglesi

United Kingdom Government Bond 10Y
Allo stesso modo la crescita economica tende a un livello massimo e poi lì si stabilizza è un asintoto rovesciato rispetto al tasso d'interesse

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L'incremento della massa monetaria nell'asse delle ascisse raggiunto un livello critico genera un incremento minimo del tasso di crescita economica.

lunedì 22 agosto 2016

L'illusione del fiat currency,ovvero se è l'America a comandare l'Arabia Saudita o viceversa



Partendo dalle premesse del precedente post,voglio attaccare il concetto stesso alla base della MMT:
l'esistenza stessa della fiat currency.
Noi diamo per scontato di essere in un regime di fiat money,ma anche questo è un assunto falso.
Per capire questo bisogna ritornare negli anni 70,quando terminò la finestra del gold exchange standard nel 71 è stata chiusa da Richard Nixon.
Il risultato è che l'oro reagì immediatamente schizzando alle stelle fino al picco del 1980.
Nel frattempo complice anche il coinvolgimento sempre più pesante degli Stati Uniti nella guerra del Vietnam,gli Stati Uniti,liberati dal tallone aureo aumentarono la quantità di dollari in circolazione senza curarsi delle conseguenze.
Fu nel 1973 che arrivò la prima doccia gelata,gli arabi preso atto della mutata situazione,pretendevano o di essere pagati in oro (condizione giudicata inaccettabile perchè avrebbe dato il colpo di grazia al dollaro),oppure di vendere i barili di petrolio al doppio del prezzo.
Causa ritenuta scatenante fu la guerra dello Yom Kippur,che in realtà i sauditi,già allora ''alleati'' degli Stati Uniti usarono come pretesto per adeguare il prezzo alle mutate condizioni ed in particolar modo,per accrescere a dismisura il loro potere nel mondo.
Il problema fu che la ''liberazione'' dal tallone aureo sotto il quale sarebbero state schiacciate l'economie occidentali fu del tutto illusoria:
dal momento che la forza,la natura intrinseca del denaro sta nella CONVERTIBILITA' se prendi i tuoi bigliettoni di carta e non li puoi convertire in niente non te ne fai nulla,si chiama iperinflazione,che è un fenomeno differente dall'inflazione e centra relativamente con l'incremento della massa monetaria.
Ciò che determina il collasso iperinflattivo è proprio la fine della convertibilità, a quel punto il denaro tende a valere zero,ma siccome lo zero così come l'infinito che è l'inverso di zero esistono solo nella mente umana,la moneta tenderà asintoticamente a valere 0 senza mai raggiungere quel valore.
QUELLO DI CUI NON SI RESE CONTO NIXON E CHE L'AMERICA USCIVA SI' DAL TALLONE AUREO,PER ENTRARE IN QUELLO PETROLIFERO.
OGGI PERCHE' CREDETE CHE ABBIA VALORE IL DOLLARO,PERCHE' I CINESI LO ACCUMULANO?
PERCHE' CON QUELLO COMPRANO IL PETROLIO E LE MATERIE PRIME CHE GLI SERVONO POI PER PRODURRE MERCI ED INVIARLE AGLI STATI UNITI.
In altre parole si è creata una triangolazione in cui gli Usa tramite un deficit perpetuo della loro bilancia commerciale producono dollari con cui comprano merci cinesi,e la Cina compra petrolio per produrre quelle stesse merci.
Ma il vincitore finale non è nè gli Usa,nè la Cina,ma l'Arabia Saudita.
In tempi di DOLLAR-OIL EXCHANGE STANDARD,l'Arabia Saudita è stata in grado di condizionare gli Stati Uniti più di quanto si possa pensare.
Abituati ad osservare esclusivamente la lobby finanziaria ebraico-israeliana che pure esiste ed è fortissima non ci siamo resi conto che gran parte della politica mediorientale era condizionato dall'Arabia Saudita.
L'ostilità degli Stati Uniti è diretta se ci pensate bene esclusivamente contro stati ostili all'Arabia Saudita:l'Iraq sunnita di Saddam Hussein,la Siria alawita di Assad,l'Iran sciita.
La stessa creazione del califfato appare quanto meno ambigua se si cerca di capire volendo vedere esclusivamente una matrice americana,si tratta di un'organizzazione che combatte contro la Siria di Assad,ma si tratta anche di un'organizzazione sunnita che ha raccolto gran parte dei combattenti licenziati dall'ex esercito di Saddam Hussein e che combattono ferocemente contro il governo fantoccio americano che è sciita.
Il tutto sembra essere ordito più dall'Arabia Saudita che non dagli americani.
Al Maliki stesso ha detto che l'Arabia Saudita era uno stato inaffidabile e la fonte del terrorismo internazionale.
Gli Stati Uniti hanno coltivato il regime wahabita coccolandolo a suon di miliardi,ma ora hanno perso completamente la situazione di mano,se eventualmente tentassero un colpo di stato in Arabia Saudita e fallissero l'Arabia Saudita potrebbe rifiutare il pagamento del petrolio in dollari distruggendo in poco tempo il valore del dollaro.
La Cina per esempio se vendesse tutte le sue riserve di dollari non intaccherebbe minimamente il sistema DOLLAR-OIL EXCHANGE,si taglierebbe solo i coglioni tirandosi fuori dal mercato del petrolio e spegnendo il suo comparto industriale,tutti i T-Bond sarebbero riassorbiti senza problemi dalla FED,o gli Stati Uniti potrebbero minacciare come ritorsione il congelamento dei conti in dollari dei capoccioni del ''partito capital-comunista'' cinese.
In altre parole,senza un bene dietro,il fiat currency puro non esiste,la moneta trae valore dallo scambio,quindi ci dev'essere un bene di riferimento dietro la cartamoneta o i conti elettronici altrimenti il valore è nullo.
Questo pone in risalto il fatto che dal momento che il dollaro trae la sua forza dal fatto di essere la porta d'accesso al petrolio,il rapporto con la casa del Saud potrebbe non essere di vassallaggio,ma viceversa.
Le famose mail di Putin sui finanziatori sauditi della Clinton a cosa alludono?
Anche il modo con cui è stato insabbiato nel parlamento americanola,il coinvolgimento nell'11 settembre della casa del Saud parla chiaro.
E' una lobby potente.
E la controinformazione la ignora pressochè completamente.

Che cos'è la moneta,e da che cosa trae valore?

Quando si discute di economia oggi,ci si concentra quasi esclusivamente sulla moneta,moneta del popolo,moneta sovrana,fiat money,sono locuzioni estremamente frequenti su internet nei vari dibattiti.
Ma che cosa è la moneta,e che cos'è che ne determina il valore?
Siccome sono i ragionamenti semplici quelli che spiegano meglio la realtà,descriverò la moneta come riserva di valore,e mezzo di scambio universale.
Analizzando la moneta come traente valore da questi 2 elemeti che sono:
LA CONVERTIBILITA'
LA FIDUCIA

Il terzo elemento,quello citato esclusivamente dagli economisti MMT è la presenza di uno stato che tramite mezzi coercitivi,in particolare la tassazione,obblighi la popolazione del territorio soggetto a quello stato ad utilizzate solo ed esclusivamente quella moneta.
Il terzo elemento che garantisce valore ad una moneta è un'istituzione nazionale o internazionale possibilmente coesa che la garantisca.
Defineremo il terzo elemento:
LO STATO,O UN'ISTITUZIONE SOVRASTATALE

Tuttavia esiste una gerarchia di questi tre elementi per cui l'ordine in cui li ho disposti non è ''casuale'' ma preciso e gerarchico,ovvero il primo elemento è quello di maggiore importanza,il secondo elemento è di importanza intermedia,perchè è di natura psicologica e come tale è estremamente traballante.infatti una crisi di fiducia non basta se gli altri 2 elementi sono solidi.

Per fare un esempio durante la crisi dell'estate del 2012 la sfiducia nei confronti dell'euro era quasi totale,tutti lo davano per spacciato,ma l'aver mantenuto la convertibilità con il dollaro (il famoso mercato eurodollaro) e l'intervento della BCE hanno scongiurato il crack.
La convertibilità non è solo convertibilità in altre monete,ma sopratutto convertibilità in beni e merci.

Analizziamo 3 monete per comprenderne il diverso valore e dunque la ragionevolezza nel detenere ivi i propri capitali.

Cominciamo con la prima moneta della storia dell'umanità:
l'oro,oggi l'oro rappresenta esclusivamente la FIDUCIA
l'oro gode di fiducia illimitata da parte dell'umanità per ragioni psicologiche diremo di tipo archetipico,ma manca degli altri 2 elementi,non è convertibile,e non ha uno stato o un'istituzione che lo riconosca in modo ufficiale.
Con l'oro non compri niente,perchè devi convertirlo in una valuta intermedia per effettuare lo scambio,per esempio se io voglio comprare una casa,non posso comprarla con dell'oro:devo prima vendere l'oro e successivamente con la valuta intermedia,l'euro nel nostro caso,comprare la casa.
Questo è un fatto determinante per stabilire il valore di una moneta,senza convertibilità diretta non può neanche essere considerata tale.
Oggi l'oro è semplicemente quello che definiremo moneta di emergenza,ovvero la moneta che sia le banche centrali sia la gente utilizzerebbe in caso di crack valutario.

Un'altro esempio di moneta non fiat currency,è il bitcoin,il bitcoin rappresenta esclusivamente la
CONVERTIBILITA',nessuno ha fiducia nel bitcoin,oscilla in modo pazzesco con una volatilità superiore a qualsiasi altra moneta,è costantemente a rischio di essere messa fuorilegge o a rischio di truffe,per di più per averne fiducia bisognerebbe capirci qualcosa di informatica e questo da solo riduce la possibilità di fidarsi del bitcoin a una ristrettissima cerchia di individui.
Tuttavia con il bitcoin puoi fare acquisti in modo diretto senza una valuta intermedia,anche se ca va sans dire,il tutto deve avvenire online e questo a molti non piace perchè vogliono giustamente un possesso fisico della moneta.
Per ovviare a questo sono stati coniati dei bitcoin fisici,ma quasi nessuno li utilizza,se non come curiosità.

Il terzo elemento,lo stato ed il suo apparato, è paradossalmente il meno importante analizziamo una moneta che ci aiuterà a capire questo punto apparentemente paradossale:
IL RUBLO
Circola in giro una teoria per la quale il dollaro trae forza dalle portarei e dai missili,qundi dalla forza militare di uno stato,dunque gli USA sarebbero i più forti militarmente,e questo obbligherebbe il mondo ad utilizzare ''obtorto collo'' il dollaro.
Tutto ciò è SEMPLICEMENTE FALSO.
Gli Stati Uniti da soli non hanno mai vinto una guerra,una.
La seconda guerra mondiale gliel'hanno sbrigata i russi con venti milioni di morti di cui 10 milioni di soldati dell'armata rossa,il 90% delle divisioni tedesche sono state schiacciate da questo colosso.
In Vietnam se ne sono andati con le pive nel sacco,in Afghanistan controllano il 20% del territorio se va bene.
Non voglio fare dell'eurasiatismo a buon mercato,ma il principale concorrente degli Stati Uniti dovrebbe essere il rublo russo, eppure ha subito una crisi terribile e non conta nulla a livello mondiale.
Se analizziamo la crisi del rublo,ci rendiamo conto che ciò che ne stava determinando la morte per iperinflazione,con buona pace dei sostenitori della ''moneta sovrana'',sono state le sanzioni con il blocco di pagamenti internazionali SWIFT,che ha determinato una crisi della CONVERTIBILITA' nelle altre valute,e in particolar modo nel dollaro.
Se non fosse intervenuta la Cina a creare un corridoio di convertibilità yuan-rublo ed essendo lo yuan convertibile in dollari si è ricreata una convertibilità indiretta rublo-dollaro.

IL DOLLARO CONTIENE IN SE' TUTTI E TRE QUESTI ELEMENTI,CONVERTIBILITA' (IN PETROLIO,MATERIE PRIME),FIDUCIA A LIVELLO MONDIALE,E UNO STATO COESO E GRANDE CHE LO GARANTISCE.
PER QUESTO E' STATO ADOTTATO COME MONETA MONDIALE.

Nel prossimo post analizzeremo perchè,l'esistenza di una fiat currency ovvero di una moneta stampata dal nulla,a credito o a debito questo non fa differenza,è puramente illusoria.




sabato 20 agosto 2016

Il vero responsabile delle migrazioni di massa:internet

L'immigrazione verso l'occidente non è un fenomeno nuovo ma ha raggiunto negli ultimi anni livelli talmente elevati da doversi chiedere che cosa realmente stia succedendo per dare origine a un flusso così elevato.
Tutte le spiegazioni che vengono fornite sono quelle che io definirei spiegazioni della ''colpa'' dell'occidente,ovvero spiegazioni che gli studiosi occidentali tendono a fornire in base alla cultura stessa dell'occidente che essendo autocolpevolizzante non riesce a cogliere le vere dinamiche,persino banali, che si celano dietro il fenomeno.
Le spiegazioni che vengono fornite per spiegare il fenomeno sono sostanzialmente 2:povertà e guerra,se poi la guerra è causata da un paese occidentale (gli Usa noi di solito non centriamo un cazzo,ma questo è un dettaglio) scatta il MEA CULPA,e lo studioso ha individuato le vere cause:
fuggono dalle guerre che abbiamo causato noi,oppure le multinazionali gli rubano la terra (che tanto loro non coltivavano) e altre menate,quindi sono cazzi nostri e quando giungono sulle nostre sponde dobbiamo genifletterci e chiedere scusa.
Ma il punto è che semplicemente le cose non stanno così:
guerra e povertà in Africa e medioriente ci sono sempre state il punto è evidentemente un altro.
In primo luogo tutti questi profughi o migranti,sono ben pasciuti,non sono scheletri ambulanti non hanno cicatrici di guerra,non portano con sè vecchi genitori,sono all'80% uomini e sono giovani.
Tutto questo è strano se si pensa alle cause fornite comunemente come cause scatenanti.
La destra li chiama ''migranti economici'',ovvero gente che fugge da un contesto di povertà per cercarne uno migliore,tutto questo è vero,ma non chiarisce la natura esponenziale del fenomeno:
perchè proprio adesso gli africani decidono di partire in massa,forse che stanno peggio di prima?

La verità è opposta,l'Africa da almeno un decennio ha conosciuto un certo sviluppo,tecnologico e economico,i paesi da cui arrivano i migranti economici sono proprio quelli che si sviluppano di più e hanno un tasso di crescita più alto.
Avanzo un'ipotesi:l'ipotesi è che lo sviluppo esponenziale di internet,anche in paesi del ''terzo mondo'',la diffusione di smartphone a basso costo presso la classe media di quei paesi abbia introdotto in loro il concetto di ''essere poveri'',e di ''''occidente ricco'.
Un povero africano non può concettualizzare di essere povero se da millenni le sue abitudini di vita sono quelle.
Ora loro guardano il video su youtube,guardano le pubblicità,vedono un'occidente brillante di ricchezza e confrontano le loro esistenze con quelle supposte di un europeo.
Tutto ciò ingenera uno spirito di emulazione che però nella loro patria non può essere soddisfatto.
Internet connette globalmente e crea un traffico di dati e di merci a livello globale,com'è possibile che nessuno abbia pensato che produca lo stesso effetto sulle masse umane?