Mia dolce sovrana
a te mi inginocchio
e offro la mia vita plebea
raccoglila graziosamente
tu,statua di profumo e incenso
di olibano e spezie eritree
è fatta la tua carne scura
come cipria la sabbia dorata del deserto
sui tuoi piedi scalzi
dolcemente cammini
incedendo lenta
come miraggio e apparizione
il volto bruno come i tuoi riccioli corvini
incorniciato dal diadema dei raggi del sole
sorride sovrana concedendo la mano ai suoi sudditi
perchè la bacino e da essa siano accarezzati
abbagliati dallo splendore d'oro del suo sorriso
eternità della bellezza e del fascino femminile
resisti più forte delle piramidi dinanzi alle sabbia lenta del tempo
il sole di Assuan e di Alessandria le rende la pelle ramata
gli occhi scuri si muovono rapidi
inquieta e mai sazia è la sovrana
ai piaceri degli dei anela
Anubi le ha suggerito in sogno
il segreto dell'eterna giovinezza
consegnare le esili vene aristocratiche
alle spire dell'aspide
che si attorciglia intorno al tuo corpo nudo
come il serpente della genesi su Eva
perchè Seth possa ucciderti
preservando per sempre la tua bellezza
spegnendo i tuoi occhi scuri
trasformandoli in scrigno del vuoto eterno
e chiudendoli delicatamente
mentre il falco di Horus
osserva dall'alto
il tuo corpo nudo
abbandonarsi alla voluttà della morte
nella corrente del Nilo
mentre diventi effigie beffarda
come la sfinge sulla piana di Giza
incurante delle umane paure
sicura di solcare
sulla barca del sole notturno,Osiride
il mare dell'eternità nera
e riemergere ad oriente nel sole del mattino,Ra
mentre il sacerdote ti ispira dalle narici
tu che ora sei vento del deserto
e loto che giace candido sul delta
a guardare il cielo mai come ora così azzurro.
mercoledì 9 novembre 2016
Antartide
Il tuo sole si alza spettrale
senza riposo per mesi galleggia
fra i biancori gelidi
e i tentacoli alieni di ghiaccio blu
scintillano nella bianca distesa piatta
mentre il tempo corre forte e furioso nell'eternità
come il vento folle che si alza dalle bianche pianure
inciti le fantasie di Lovecraft e quelle di Carpenter
perchè la terra non è madre buona che ospita la vita
ma vento folle ostile che soffia
tra i ghiacci trasparenti di milioni di anni
specchio del caos degli spazi esterni
che tenta di scendere tra i mille colori
dell'aurora australe che riluce aliena in pieno giorno.
senza riposo per mesi galleggia
fra i biancori gelidi
e i tentacoli alieni di ghiaccio blu
scintillano nella bianca distesa piatta
mentre il tempo corre forte e furioso nell'eternità
come il vento folle che si alza dalle bianche pianure
inciti le fantasie di Lovecraft e quelle di Carpenter
perchè la terra non è madre buona che ospita la vita
ma vento folle ostile che soffia
tra i ghiacci trasparenti di milioni di anni
specchio del caos degli spazi esterni
che tenta di scendere tra i mille colori
dell'aurora australe che riluce aliena in pieno giorno.
martedì 8 novembre 2016
La bussola elettorale infallibile-BREXIT DIXIT
Trovi noiosi gli speciali sul referendum tra il gallettovallespluga renzi e il professore emerito incartapecorito Gustavo Zagrebelski e non sai se votare si o no,o forse?
Non sai se per l'America è meglio Trump l'ossigenato o la Clinton parkinsoniana demente e dopata?
C'è un parametro infallibile:
i cosidetti ''mercati'' non quelli delle uova o del pesce,ma quelli dei capitali ovvero borse e obbligazioni:
se le borse crollano,lo spread sale bhe vuol dire che quella roba è POSITIVA per la gente comune come me come te,perchè alla democrazia si contrappone la timocrazia ovvero il dominio dei capitali,quindi i capitali sono l'antitesi della democrazia quindi se le borse van giù e lo spread va su,perchè le oligarchie stanno perdendo e la popolazione guadagna
BREXIT, DIXIT
Quindi non stare a scervellarti sul bicameralismo vota no sulla fiducia dei mercati e manda a fanculo quella demente della Clinton.
Non sai se per l'America è meglio Trump l'ossigenato o la Clinton parkinsoniana demente e dopata?
C'è un parametro infallibile:
i cosidetti ''mercati'' non quelli delle uova o del pesce,ma quelli dei capitali ovvero borse e obbligazioni:
se le borse crollano,lo spread sale bhe vuol dire che quella roba è POSITIVA per la gente comune come me come te,perchè alla democrazia si contrappone la timocrazia ovvero il dominio dei capitali,quindi i capitali sono l'antitesi della democrazia quindi se le borse van giù e lo spread va su,perchè le oligarchie stanno perdendo e la popolazione guadagna
BREXIT, DIXIT
Quindi non stare a scervellarti sul bicameralismo vota no sulla fiducia dei mercati e manda a fanculo quella demente della Clinton.
Acqua
Distillato di luna
mare mercuriale degli alchimisti
invisibile specchio del vuoto
fluido e impalpabile
come il trascorrere del tempo
immensa senza confini e selvaggia
come il mare d'autunno,
piccola e zampillante
in fresche polle fra gli alberi assetati,
i salici innamorati
in primavera
con le loro prime fronde verdi
dolcemente ti accarezzano
nelle notti di marzo,
ruscelli placidi e silenziosi
come le mie mani
sui capelli neri lisci
del mio primo amore,
folle come il torrente limaccioso
che scende furioso
come le passioni della mia giovinezza
ed ora ristagni larga e paludosa
come la mia mezza età
mi sciolgo nella tua corrente
tu sei il tao della vita
nelle profondità dell'oceano
si trovano i segreti della vita
gli spiriti ancestrali
la forma anfibia
delle tue prime reincarnazioni
dalle quali origini,
non nel torto erano Talete
il vecchio Lao-Tzu
e gli sciamani dell'Amazzonia
sei il principio e l'origine del mondo
ma ci sarai anche
quando il fuoco del sole
definitivamente si sarà spento
sarai tutt'uno
con il vuoto e il buio del cosmo
finchè dalle tue profondità
scaturirà una scintilla di nuova luce
un'aurora che si staglierà sopra di te
e Venere sorgerà
di nuovo dalle tue spume.
mare mercuriale degli alchimisti
invisibile specchio del vuoto
fluido e impalpabile
come il trascorrere del tempo
immensa senza confini e selvaggia
come il mare d'autunno,
piccola e zampillante
in fresche polle fra gli alberi assetati,
i salici innamorati
in primavera
con le loro prime fronde verdi
dolcemente ti accarezzano
nelle notti di marzo,
ruscelli placidi e silenziosi
come le mie mani
sui capelli neri lisci
del mio primo amore,
folle come il torrente limaccioso
che scende furioso
come le passioni della mia giovinezza
ed ora ristagni larga e paludosa
come la mia mezza età
mi sciolgo nella tua corrente
tu sei il tao della vita
nelle profondità dell'oceano
si trovano i segreti della vita
gli spiriti ancestrali
la forma anfibia
delle tue prime reincarnazioni
dalle quali origini,
non nel torto erano Talete
il vecchio Lao-Tzu
e gli sciamani dell'Amazzonia
sei il principio e l'origine del mondo
ma ci sarai anche
quando il fuoco del sole
definitivamente si sarà spento
sarai tutt'uno
con il vuoto e il buio del cosmo
finchè dalle tue profondità
scaturirà una scintilla di nuova luce
un'aurora che si staglierà sopra di te
e Venere sorgerà
di nuovo dalle tue spume.
domenica 6 novembre 2016
La luna d'estate
Ti stagli in un cielo vespertino blu profondo,
da dietro le montagne
il sole tramontato
con le sue ultime luminescenze ramate
Ti manda un ultimo bacio
dopo aver bruciato la terra per 16 interminabili ore
sprofonda esausto negli immensi templi di pietra fresca
che sono le Alpi verdeggianti,
da sopra Venere occhieggia nell'azzurro
fra i cirri arancioni e rosa
dalle mille e una forma,
i gelsomini e le rose
rilasciano il loro profumo
che si raccoglie sopra l'umida erba
e i madidi boschi
per salire al cielo
come una nuvola rossa
ma e' l'ultimo saluto
prima che la notte sopraggiunga alla sera
si illuminano sulla terra
lampioni fra i giardini in fiore
attorno a cui danzano mille moscerini
guizzi di luce che riflettono
le loro palle bianche
e il cielo diventi piu' scuro
mentre gli innamorati folleggiano
e le lucciole compiono le loro danze di corteggiamento
vecchie di milioni di anni
e giovani come gli occhi del tuo primo amore
la notte e' un unico immenso respiro.
da dietro le montagne
il sole tramontato
con le sue ultime luminescenze ramate
Ti manda un ultimo bacio
dopo aver bruciato la terra per 16 interminabili ore
sprofonda esausto negli immensi templi di pietra fresca
che sono le Alpi verdeggianti,
da sopra Venere occhieggia nell'azzurro
fra i cirri arancioni e rosa
dalle mille e una forma,
i gelsomini e le rose
rilasciano il loro profumo
che si raccoglie sopra l'umida erba
e i madidi boschi
per salire al cielo
come una nuvola rossa
ma e' l'ultimo saluto
prima che la notte sopraggiunga alla sera
si illuminano sulla terra
lampioni fra i giardini in fiore
attorno a cui danzano mille moscerini
guizzi di luce che riflettono
le loro palle bianche
e il cielo diventi piu' scuro
mentre gli innamorati folleggiano
e le lucciole compiono le loro danze di corteggiamento
vecchie di milioni di anni
e giovani come gli occhi del tuo primo amore
la notte e' un unico immenso respiro.
La civiltà del male
Sento una voce che proviene
dal fondo della mia camera
una luce illumina una piccola figura femminile
è una statua di un metro d'altezza
una madonnina illuminata da luci elettriche
mi parla e mi riempie di terrore
è tutta vestita di spine e sanguina dal freddo marmo
non divina ma demoniaca apparizione
i demoni sborrano sotto il mio letto facendolo sobbalzare
e disegnando strani simboli con il loro seme
mi alzo e guardo pieno di terrore
la strana apparizione
i suoi occhi ipnotici non sono umani
della divinità è bieca contraffazione
mi avvicino e mi inginocchio pieno di terrore
ripete insistente:chiudi le finestre
chiudi le finestre
chiudi le finestre
chiudi le finestre
chiudi le finestre
chiudi le finestre
...
io per non impazzire mi alzo e scappo
apro le finestre
pentendomi di non aver seguito il consiglio
fuori il cielo è completamente nero
nessuna stella nel cielo
tranne cinque a formare un pentacolo
da lontano guardo la città
si illumina di verde
giganti grattacieli verdi crescono a vista d'occhio
è la civiltà tecnologica del male
cresce fra nebbie e smog che rilucono verdi
mentre i gatti silenziosi
camminano su tubi luminosi
e la luna dall'alto
deformata ad ovale
spalanca i suoi occchi
e apre un la bocca in una smorfia d'angoscia
sopra di lei un copricapo di legno
circolare con tre aste,
angosciata osserva dall'alto;
un bambino impiccato penzola
dinanzi all'angosciosa visione.
dal fondo della mia camera
una luce illumina una piccola figura femminile
è una statua di un metro d'altezza
una madonnina illuminata da luci elettriche
mi parla e mi riempie di terrore
è tutta vestita di spine e sanguina dal freddo marmo
non divina ma demoniaca apparizione
i demoni sborrano sotto il mio letto facendolo sobbalzare
e disegnando strani simboli con il loro seme
mi alzo e guardo pieno di terrore
la strana apparizione
i suoi occhi ipnotici non sono umani
della divinità è bieca contraffazione
mi avvicino e mi inginocchio pieno di terrore
ripete insistente:chiudi le finestre
chiudi le finestre
chiudi le finestre
chiudi le finestre
chiudi le finestre
chiudi le finestre
...
io per non impazzire mi alzo e scappo
apro le finestre
pentendomi di non aver seguito il consiglio
fuori il cielo è completamente nero
nessuna stella nel cielo
tranne cinque a formare un pentacolo
da lontano guardo la città
si illumina di verde
giganti grattacieli verdi crescono a vista d'occhio
è la civiltà tecnologica del male
cresce fra nebbie e smog che rilucono verdi
mentre i gatti silenziosi
camminano su tubi luminosi
e la luna dall'alto
deformata ad ovale
spalanca i suoi occchi
e apre un la bocca in una smorfia d'angoscia
sopra di lei un copricapo di legno
circolare con tre aste,
angosciata osserva dall'alto;
un bambino impiccato penzola
dinanzi all'angosciosa visione.
La luna d'autunno
La falce dell'astro notturno
illumina un cielo nero,
nero che più nero non può essere,
lavato dal vento e dalla pioggia
la compagna delle stelle
asperge dall'alto gocce bianche d'inquietudine,
le lacrime di diana,
raccolte in un catino d'argento
dal corteo di cacciatrici notturne
per realizzare un rito
alla luce dell'astro trascorrente
e propiziare la caccia nella notte
mentre i denti bianchi dei lupi
sono scintille mobili nel buio
riflessi dalla cupa volta notturna
della luce della luna
e dell'eterico e spettrale chiarore delle stelle.
I cani latrano al loro passaggio
il vento ulula fra i rami;
le foglie secche guardano tremule il cielo
traboccanti di timore
in attesa di rilasciare il loro ultimo sospiro
e perdersi nel vento notturno
che si impregna di foglie e di terra
tu lo senti soffiare gelido
non sai donde viene e dove va
dalle rocce del Tibet o dall 'Andalusia
per stormire nelle fronde degli alberi sopra di te
e viaggiare ancora accompagnando
il corteo di Diana
ai quattro angoli del mondo;
la luna d'autunno e il suo vento
portano via tutti i ricordi e le memorie del passato
e porta l'oblio della stagione morta
spegnendo gli ultimi grilli e le ultime cicale
che ricordano l'estate della giovinezza
fra le erbe gialle e le stoppie morte
si stagliano nitide
contro il cielo nero.
illumina un cielo nero,
nero che più nero non può essere,
lavato dal vento e dalla pioggia
la compagna delle stelle
asperge dall'alto gocce bianche d'inquietudine,
le lacrime di diana,
raccolte in un catino d'argento
dal corteo di cacciatrici notturne
per realizzare un rito
alla luce dell'astro trascorrente
e propiziare la caccia nella notte
mentre i denti bianchi dei lupi
sono scintille mobili nel buio
riflessi dalla cupa volta notturna
della luce della luna
e dell'eterico e spettrale chiarore delle stelle.
I cani latrano al loro passaggio
il vento ulula fra i rami;
le foglie secche guardano tremule il cielo
traboccanti di timore
in attesa di rilasciare il loro ultimo sospiro
e perdersi nel vento notturno
che si impregna di foglie e di terra
tu lo senti soffiare gelido
non sai donde viene e dove va
dalle rocce del Tibet o dall 'Andalusia
per stormire nelle fronde degli alberi sopra di te
e viaggiare ancora accompagnando
il corteo di Diana
ai quattro angoli del mondo;
la luna d'autunno e il suo vento
portano via tutti i ricordi e le memorie del passato
e porta l'oblio della stagione morta
spegnendo gli ultimi grilli e le ultime cicale
che ricordano l'estate della giovinezza
fra le erbe gialle e le stoppie morte
si stagliano nitide
contro il cielo nero.
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