giovedì 16 aprile 2020

La cosa piu' bella

Le strane coincidenze
della mente,
offuscano
il ricordo
di chi non parla,
non vede,
non sente.
Fra i templi
e le colonne
di pietra di stella,
ho innalzato
una scala
sino ai tuoi occhi,
la cosa più bella.
E il lamento antico
della bestia ferita,
non sente la gioia
del'acqua nei rivi
e vaga smarrita.
Si inoltra la sera
e brilla il cielo
di cristallo di rocca
mentre i fiori
nascono
e tu sorseggi
questo miele
alla tua bocca.
Indicibili orrori
ha causato
la bestia umana,
di tutto l'universo
la più grande puttana.
Ma l'acqua gioisce
sotto i ponti.
E continua
a scorrere
lenta e inarrestabile.
Consumata
è la pietra
del mio cuore
nel fango.
Verrà lavata
dalla gioia
perpetua
delle acque lustrali.
E se potessi trasmetterti
un pò della mia gioia,
un fiore ti donerei,
prima che sfiorisca
prima che il cuore muoia.
Ho scelto di pensare a te
nel'immenso azzurro,
di innaffiare
con le tue lacrime
il mio deserto brullo.
La cosa
a me più cara
sono i tuoi occhi,
la pietra preziosa,
quella più rara.

mercoledì 15 aprile 2020

Cantico delle ombre

Il lamento della volpe,
il silenzio dei tuoi occhi,
una dolce carezza
è la mia infinita tristezza.
Ho trascorso
tragici momenti
nel giardino
ghiacciato
dell'Eden perduto.
E non c'è
più grande
ignominia
dello specchio.
Aldilà
di quello,
io veglio
su di te
e al varco
ti aspetto.
Danzano
le ombre
e piangono
rugiada.
Ora che
il mio sangue
è versato
Io ti ho incontrato,
io ho trovato,
la strada.

Cipressi

I cieli
non dimenticano.
Solo sotto le ombre
dei cipressi
vengono sospirati
gli amori,
le grazie,
gli amplessi.
Bianca è silenziosa
è la madre,
che sotto
gli umidi cipressi
riposa.
Verrà l'ora,
verrà il grande
rintocco.
Ma il mare è grande
e noi non sentiremo
il suo rumore.
Fra le onde,
per sempre,
dmenticato
il nostro amore.

martedì 14 aprile 2020

Il nostro amore

Sangue nero
piangono i miei occhi,
ma tu hai dato fuoco
alla mia carne.
In questa notte
di muri
che nascondono
le stelle,
La colomba
in cielo
è volata fin qui,
a portare la tua anima
perchè io vedessi
in un lampo
il timore dei
tuoi occhi timidi,
la tua paura
ad abbandonarti
al vascello 
del mio amore
nell'oceano immenso
del tuo cuore.
Ombre silenti,
noi siamo,
e mentre attendiamo
un alba morta
e un sole malato
sorseggiamo la nera
disperazione della notte,
lo zucchero del nostro amore
è destinato
a rimanere per sempre
nello scrigno di ricordi.

domenica 12 aprile 2020

Churchill vs MES

Cari 4 gatti lettori.
Mi è stato richiesto da più parti di fare un post sul MES.
E io vi accontento, ma vi avverto non vi sparerò il pippone del perchè il MES è un inculata di proporzioni bibliche.
Quello potete trovarlo su qualsiasi testata,di qualsiasi caratura (inferiorea quella del mio scalcagnato blog)
Il punto è che una volta entrati nell'euro,noi abbiamo due scelte,rimanere,ma alle regole del krande kaiser del quarto reich BCE,o...
Rimanenere, ma alle regole del krande kaiser BCE...prendendoli per il culo.
Eh sì,erchè i tedeschi vanno vinti così.
Non sopportano che gli altri facciano quello che fanno loro.
Bisogna essere consci innanzitutto CHE NOI NON SIAMO IN UNA POSIZIONE DI FORZA NEI CONFRONTI DELLA GERMANIA.
Se l'Italia dovesse uscire dall'euro farebbe la stessa fine dell'Argentina quando ha svincolato il pesos argentino dal dollaro,perchè l'euro checchè se ne dica,non è una moneta,ma un sistema di cambi fissi,con prestatore di ultima istanza e tasso di riferimento bancario unficato (euribor).
Una moneta per essere tale ha bisogno di una marea di altre cose,tra cui la fondamentale è una tassazione uniforme e una redistribuzione del denaro da parte di un governo centrale.
Cosa che se si dovesse realizzare sarebbe una soluzione persino peggiore del male,ed è una fortuna che i tedeschi non accettino.
Avremo un distopico megastato orwelliano a disposizione dei tecnocrati e fanculo ogni parvenza di democrazia e libertà.
Quindi io non invoco soluzioni unificanti tipo l'eurobond.
Tornando al caso Argentino è emblematico di come vanno a finire le cose quando si sopravvaluta la propria forza.
Una moneta per essere tale non ha solo bisogno di un governo che la imponga e imponga un sistema fiscale di redistribuzione.
Ha anche bisogno di essere accettata sul mercato internazionale.
Perchè la nostra tanto decantata potenza industriale per funzionare ha bisogno di materie prime,petrolio in primis,che vanno comprate con valuta forte,altrimenti il vantaggio che si ottiene con la svalutazione lo si perde con i costi esorbitanti delle materie prime.
Si lo so,l'Italia ha avuto la sua moneta per 50 anni ed e' andata a gonfie vele,ma quando rompi le uova e fai la frittata non puoi credere che riuscirai a ricomporre l'uovo usando semplicemente il coltello.
Per essere chiari se si torna alla lira non fatevi illusioni,i vostri conti correnti saranno polverizzati.
Altrochè patrimoniale...
E questo i tedeschi lo sanno bene.
Quindi io pongo la cosa in questi termini,SIC STANTIBUS REBUS,l'euro va mantenuto,bisogna trovare il modo di buttare fuori i tedeschi,e tutto a quel punto diventerà piu' semplice.
E come si fa se siamo in una posizione di debolezza nei loro confronti?
Irritando la bestia.
Prendendoli per il culo,cosa in cui noi siamo maestri.
Apro una parentesi storica.
Seconda guerra mondiale anno 1940 operazione Leone Marino,la Luftwaffe stava asfaltando la Raf inglese.
Le cose si stavano mettendo male persino per la perfida Albione,la macchina da guerra tedesca era inarrestabile e Pearl Harbour era ancora da venire ,quindi gli americani potevano supportare i loro alleati solo indirettamente.
Le cose stavano prendendo una piega tragica,persino i corvi della Torre di Londra se ne erano accorti,i guardiani del regno unito erano insolitamente morti e ne erano rimasti solo due.
Allora il buon Churchill usò una tattica psicologica per scongiurare il peggio.
Fare salire la bile al cervello di Hitler di modo che smettesse di ragionare e facesse quel che voleva lui.
Già da tempo Londra veniva regolarmente bombardata anche se non in modo massiccio.
Churchill provocò Hitler ovvero semplicemente fece a lui quello che Hitler stava facendo agli inglesi.
E così dispose di fare alzare qualche aereo e gettare delle bombe su Berlino.
A cosa serviva tatticamente bombardare Berlino?
A nulla dal punto di vista militare,la potenza di fuoco della Raf non era la stessa dell'apparato bellico a stelle e strisce che quando intervenne,nel giro di pochi mesi rese le città tedesche delle informi cataste di macerie.
Ma il suo scopo era psicologico.
Churchill voleva provocare Hitler e farlo incazzare,e fare incazzare i tedeschi è piuttosto facile,basta fare loro quello che stanno facendo a te.
Gettò qualche bomba su Berlino fece una decina di morti,un inezia considerato quello che sarebbe poi avvenuto.
Ma ai tedeschi il sangue alla testa sale facilmente.
E così Hitler che aveva in pugno la battaglia dell'aria,decise di PUNIRE gli inglesi e anzichè concentrare i propri sforzi sull'abbattere gli aerei inglesi dispose che Londra andava bombardata a tappeto.
Churchill non poteva chiedere di meglio.
L'opinione pubblica inglese,spaventata e furiosa di rabbia per l'orrore che stava subendo anzichè fiaccarsi si cementò attorno al leader Churchill.
Al tempo stesso la Raf potè impiegare tutte le sue forze per distruggere quanti più aerei possibili dell'aviazione tedesca.
Fu così che a un certo punto la quantità di aerei disponibili per coprire un eventuale invasione del suolo inglese diventò insufficiente ed Hitler dovette abbandonare l'impresa.
Fine della parentesi storica.
Tutto questo per dire cosa?
Che i tedeschi vanno provocati e solo così possono essere eterodiretti.
Ora io non ho pretesa di indicare veramente una soluzione alternativa ai governanti attuali,perchè in buona sostanza per come stanno le cose non è possibile.
Non parlo nè di moneta fiscale,nè di minibot,nè di eurobond,tutte queste cose saranno bocciate con soddisfazione padronale dai fuhrer del quarto reich.
Faccio una modesta proposta.
Ai tedeschi piace stare alle regole.
E va bene, stiamoci.
Ma ogni regola ha una gabula e un'eccezione e noi italiani siamo maestri nel trovarla.
Nel caso specifico dell'emissione monetaria la BCE ha il signoraggio per emettere banconote,gli Stati nazionali le monete metalliche.
La buttò lì perchè non ho pretese di essere il salvatore dei popoli,ma questa gabula può essere usata,come pure altre per fare imbizzarrire i tedeschi e fargli perdere la ragione.
Generalmente l'emissione di moneta e per moneta intendo quelle metalliche,è di circa 1-2 miliardi l'anno.
Io propongo di stampare monete metalliche per anche solo 50 miliardi di euro,e fare un accordo col Vaticano che notoriamente fa bilanci notevoli con le monetine dei fedeli,per cui gli giri monete metalliche per 50 miliardi di euro,e loro ti girano il corrispettivo in via elettronica alle casse italiane utilizzando il sistema di pagamenti Swift.
Gli garantisci una percentuale dell'intrallazzo anche grossa che ne so il 30% ,tanto quelli sono avidi e non sputano sui soldi.
Tanto lo scopo non è finanziare le casse disastrate dello stato italiano.
E' fare incazzare i tedeschi.
Bisogna che si incazzino e che la Bild faccia lo scoop.
Italiano mandolino stampa moneta in akkordo con Papa Antikristo(non dimentichiamo che sono protestanti),krande scoop.
Piccolo particolare è nelle nostre facoltà,e lo stabiliscono i trattati europei,dunque noi LI STIAMO PRENDENDO PER IL CULO STANDO NELLE REGOLE.
Cosa inaccettabile per un tedesco.
Ed è qui il punto,bisogna trovare la gabula per farli uscire sdegnati.
Per farli incazzare e farli pisciare fuori dal vaso.
Perchè statene certi la reazione all'insubordinazione sarà durissima violenta ed esagerata.
Come nel caso Churchill-Hitler.
E sarà proprio questo su cui noi dobbiamo puntare.
Dobbiamo puntare A FARE VIOLARE LE REGOLE AI TEDESCHI,RIMANENDO NEI PALETTI E FACENDO COSE CHE LI IRRITANO.
Non pretendo di dire che la mia sia la soluzione giusta,ma siamo italiani e siamo bravi sia trovare gabule rimanendo nei paletti della legge,sia a sfottere e prendere per il culo.
Per cui vi ho solo dato il là.
A voi il divertimento.

giovedì 9 aprile 2020

Pandemie e mutazione delle specie,virus ovvero del wi-fi della natura

Buongiorno,anzi cattivo giorno amici 4 gatti lettori.
Oggi voglio rendervi partecipi di una mia riflessione,una fra le tante,forse la più complessa e al tempo stesso comprensiva di quello che sta accadendo.
E mi riferisco al solito COVID,che mi rendo conto,ha eufemisticamente rotto il cazzo in tutti i sensi.
Ma faccio questo post esclusivamente perchè è radicalmente diverso da tutti gli altri.
Non parlo della natura del virus,di una sua possibile cura,del vaccino e di altre amenità,vado al sodo.
La biologia ha un dogma.
E questo dogma si chiama Darwinismo.
Dico dogma perchè non è mai stato dimostrato.
Quello che osservano i paleontologi quando cercano di trovare i famosi ''anelli mancanti'' è che nel corso dei milioni di anni si osserva non solo la repentina scomparsa di determinate specie,ma anche la repentina comparsa di altre.
Il tutto,senza quel ''lento e graduale adattamento all'ambiente'' che dovrebbe produrre scheletri di infiniti anelli intermedi,che invece continuano a latitare nei musei di tutto il mondo.
Il dibattito è annoso.
I creazionisti si fanno scudo dell'anello intermedio per sostenere che Dio ha creato tutto così com'è 6000 anni fa,e che Noe' ha caricato sulla nave pure le zanzare.
E questo cosa centra col coronavirus?
Centra perchè se si parte da assunti sbagliati non si può arrivare a corrette previsioni e corretta visione della realtà.
Darwin aveva torto.Punto.
Senza se e senza ma.
Gli anelli mancanti continuano a mancare e una teoria scientifica come spiegava Karl Popper ha come cardine la falsicabilità.
Se io non posso falsificare Darwin pur avendo a disposizione la lingua del picchio (provate a digitare su google lingua picchio Darwin e il monumento del nostro eroe delle isole Galapagos cadrà nella polvere,forse nelle isole galapagos non c'erano i picchi?).
Tutto questo per dire cosa?
Che Dio ha creato l'umanità 6000 anni fa?
No.
Ed entro nell'argomento caldo del giorno.
Il virus.
Purtroppo c'è un problema,i biologi molecolari non hanno familiarità con l'informatica.
La genetica è l'informatica della natura.
Quando ti trovi di fronte a un virus,se sei uno scienziato degno di questo nome,non pensi di trovarti di fronte a una minaccia,perchè la scienza è pensiero depurato dalla sua componente antropologica,e la paura,ma anche il ''contrattacco biochimico'' con molecole e vaccini è ''umano ,troppo umano''.
Quando ti trovi di fronte a un virus,ti trovi di fronte a ''informazione''.
Il virus contiene un' informazione,sconosciuta,perchè noi non capiamo il linguaggio della natura.
Ma prima buttiamo nel cesso Darwin e prima lo capiremo.
Quando parlo di ''natura'' poi io stesso compio un errore.
Che cos'è la ''natura''?
E' un concetto scientifico?
La si può misurare,definire,quantificare,esprimere con un equazione?
Il punto è che in questo universo,non c'è una distinzione tra vita e morte,natura e manufatti artificiali.
Pietre e alberi,cani e uomini,materia ed energia,tutto è informazione.
L'informatica è la regina dellle scienze,(o meglio la cibernetica) ed andrebbe svincolata il piu' possibile dagli artefatti umani,ovvero i computer.
Perchè anche l'essere umano è un computer.
E i computer come ben sapete anche se siete digiuni di informatica,hanno software che necessitano di aggiornamenti.
E qui arrivo al virus.
Anche se in informatica esistono i virus,io sostengo una cosa diversa,che i virus,e in particolare i virus che causano ''pandemie'',siano semplicemente aggiornamenti.
Aggiornamenti della specie.
Il fatto che le specie mutino in maniera sincrona in più parti del globo,(senza i famosi anelli intermedi)potrebbe proprio essere dovuto a ''pandemie''.
Che ci sono sempre state,e non necessitano,della globalizzazione per svilupparsi.
La carica virale e le zoonoosi sono il wi-fi della natura con cui non possiamo disconnetterci,neanche chiudendoci in cantina,mettendoci le mascherine o creando medicine miracolose.
C'è un virus.
Stiamo mutando.
E il virus è l'incaricato di eliminare chi non rispetta i nuovi standard imposti.
Non è difficile da capire.
Avete presente gli aggiornamenti che vi arrivano,sul computer o sul cellulare?
Bene il virus è quello.
Io mi rifiuto categoricamente di installarli,perchè so che a un certo punto manderanno il mio dispositivo in palla.
Col virus però non si può scegliere di installare l'aggiornamento o meno,te lo installa in automatico e cazzi tuoi se sei obsoleto e vai in palla.
Esiste un legame stretto tra virus e mutazione delle specie.
Stiamo mutando.
E il virus è il nostro aggiornamento.
Non è questione di ''morte del più debole'' e non apro neanche la parentesi immunologica.
E' questione di recepire l'aggiornamento o meno.
Non so esattamente in cosa consista.
Non lo sa nessuno.
Ma fino a che non si butterà Darwin in soffitta e si applicheranno i criteri dell'informatica e della cibernetica per analizzare le specie,il loro rapporto e le loro mutazioni,non ci capiremo una beata fava.
Buon aggiornamento pandemico a tutti.

sabato 4 aprile 2020

Covid 19 e sarcoidosi,le somiglianze

In regime di quarantena voglio contribuire anch'io allo sforzo collettivo per fermare il virus.
Vorrei aggiungere semplicemente un tassello.
Lo faccio facendo alcune considerazioni anatomopatologiche sottolineando le somiglianze tra il quadro clinico del COVID (che è la malattia indotta dal virus,non il virus stesso),e la sarcoidosi,ipotizzando che il quadro anatomopatologico del COVID sia una sorta di sarcoidosi virale.
Ci sono crescenti evidenze  che il quadro anatomopatologico dei polmoni colpiti dal Covid sia non tanto sovrapponibile all'ARDS quanto a un quadro di fibrosi polmonare.
E' risaputo come nella patogenesi della sarcoidosi abbia un ruolo chiave la sovraespressione dell'ACE (l'enzima convertente l'angiotensina).
Ora una delle caratteristiche più note del SARS COV2 è che la porta d'entrata del virus è proprio il recettore dell'enzima ACE.
Sebbene non sia chiarito quale sia il ruolo eziopatogenetico della sovrapproduzione dell'enzima ACE nella sarcoidosi,questa sovrapproduzione dell'enzima ACE è utilizzata come test clinico per diagnosticare la sarcoidosi stessa.
Andando a sovrastimolare il recettore dell'ACE il Sars Cov2 determinerebbe un quadro simil-sarcoidosico,non solo a livello polmonare,ma anche a livello cardiaco,renale e  cerebrale.
Un secondo indizio della somiglianza fra il quadro Covid e la sarcoidosi è suggerito dalla terapia stessa,l'idrossiclorochina indicata come potenziale trattamento del Covid è anche uno dei cardini della terapia della sarcoidosi.
Secondo questa ipotesi il Covid non causerebbe tanto una sindrome da distress repiratorio quanto una sindrome simil-sarcoidosica con un aumento del TGF-beta e la formazione di granulomi fibrotici,non solo a livello polmonare ma anche a livello sistemico.