giovedì 30 aprile 2020

Pandemie elites e gestione del rischio

In queso breve post cercherò di affrontare la questione fondamentale di cosa stia in realtà succedendo.
Non mi piace la dicotomia ufficialista-complottista,anche perchè è una dicotomia fasulla.
Il punto è che noi stiamo analizzando le cose dal punto di vista sbagliato.
A mio personale avviso questo ''virus di wuhan'' non rientra in alcun progetto dell'oligarchia.
Se guardiamo ai tweet di Trump di gennaio vediamo come la sua ossessione fosse l'Iran e non Wuhan.
Il problema è che non si finirà mai di sottolineare come la mortalità del virus sia sovrastimata,di come siano le comorbilità ad incidere nella mortalità.
Il problema essenzialmente è uno.
Chi è ai vertici ha un assoluto bisogno di conferme e di controllo per mantenere la falsa percezione di essere migliore rispetto agli altri.
Il problema del coronavirus,è che lungi dall'essere come hanno detto molti una strategia malthusiana di riduzione della popolazione,è proprio un poderoso ceffone allo status quo.
Di per se' è una minaccia gigante agli equilibri geopolitici mondiali,pensiamo al prezzo del petrolio in negativo che mette direttamente sotto attacco l'industria dello Shale oil statunitense.
Senza addentrarci in dettagli nei fatti questo virus è stato visto dai potenti come una minaccia neanche tanto al loro potere,ma alla percezione che hanno di sè medesimi.
Questa percezione è basata sul fatto che chi si trova al potere ha una percezione della realtà dove il rischio è estinto e tutto è basato sulla logica win-win.
Prendiamo le grandi banche d'investimento che sfornano la classe dirigente di tutti i paesi delle cosiddette democrazie,costoro sono abituati da sempre alla logica win-win,se il mercato va su loro incassano sulle loro speculazioni,se tutto crolla sanno che la banca centrale fornirà loro fior di quattrini lo stesso per salvarli.
E' il cosiddetto moral hazard.
Ora salta fuori questo virus e nelle loro menti si concretizza il rischio seppur remoto di essere contagiati e morire.
Ecco che imbizzarriti non tollerano la minaccia e danno in escandescenza con provvedimenti che più che il frutto di una macchinosa operazione per acquistare potere e' il frutto di un disperato tentativo di non perdere neanche il potere ma proprio la propria vita.
E' la reazione scoordinata e frenetica di chi si trova da sempre in un ambiente a rischio zero,e percepisce l'introduzione di un seppur minimo rischio nelle proprie vite come inammissibile.
L'incapacità di gestire il rischio,frutto di decenni in cui se l'azienda falliva loro comunque ricevevano benefits per milioni di euro,se la banca rischiava di fallire loro avevano la banca centrale a sostenerli,li ha viziati.
Ora che si concretizza una minaccia ''per loro'' impongono misure draconiane,senza una logica e senza un perchè.o meglio perchè non sanno gestire l'ansia seppur minima che a tirare le cuoia siano proprio loro.
Si proprio loro.

giovedì 23 aprile 2020

Eterno mare

Non ti dimenticare
che quando
il respiro
avrai donato al vento,
continuerà a infrangersi
il rumore delle onde del mare.
Danzano i fuochi
sulle montagne
e nei cimiteri.
Urne silenti,
conservano
i nostri desideri
i nostri misteri.
Ma verrà dall'averno
la tromba del giudizio
a risollevare i morti,
perchè
con occhi traslucidi
reimplorino
la polvere del sonno eterno.
No tu bianca dama
io so perchè 
sei stata creata,
per sempre celare,
quello che in fondo
preferiamo sospirare
noi vento ramingo
sulle onde
dell'eterno mare.

Astaroth

O candida rosa bianca,
dei sudori
e di Ofelia il lamento
tu gridi senza essere
mai stanca,
senza pentimento.
Hai perduto il giavellotto
 del destino,
per colpire
il mio cuore
per farne bottino.
Hai perduto
la fragile inconsistenza,
che dona effluvi
di aroma di donna
alle tue giornate,
alla tua esistenza.
E ora vaghi smarrita,
ma non sai rispondermi,
e apri pagine a caso
del libro della vita.
E hai perduto
l'innocenza,
hai perduto
il diadema della Luna,
di Ecate,
la Luna nera,
tu vagheggi gli antichi fuochi
e ne sogni la sera.
Ma di perpetua
c'è solo la pioggia
nelle silve di Avalon
oltre le montagne dell'occidente
Tra demoni e sospiri,
tu cerchi
l'antico sussurratore,
il tentatore
il serpente.
Ma hai sbagliato
a gettare il tuo destriero
all'orizzonte,
dell'eterna giovinezza
lui ti aveva promesso la fonte.
Ma se segui
il sentiero delle quliphot
giungerai all'universo
oramai sepolto
dove il signore Astaroth
i frutti della rosa nera
ha seminato
e tu hai colto.

mercoledì 22 aprile 2020

Ninfa del lago di Acheronte

Al castello nero
delle pupille d'ebano
dei tuoi occhi ho bussato.
Si sono aperte
le porte della tua carne,
ma il piacere è effimero,
come su un destriero bianco
alla Luna è volato.
E tu dolce ancella
dei semi della perduta giovinezza,
hai perduto il tuo smalto
hai perduto la freschezza.
Sei foglia morta avvizzita,
più del piacere
ti ha consumata la vita.
Di carne ne hai avuta tanta,
di carne fresca
non sei mai stanca.
Ma le anime si ribellano al tempo
non accettano
di non avere scampo.
Valchirie ,Uri, dame bianche
venitemi in soccorso,
mostratemi il senso
di quando tu Eva
il frutto del peccato hai morso.
E se il serpente fu condannato
a strisciare nella terra,
mostratemi il senso
di questa guerra
con la clessidra della vita.
Ogni fugace sospiro,
nel talamo degli amori gotici,
finisce per perdermi
 nel labirinto
dei vostri sogni erotici.
E' caduco l'amore,
è nello specchio
il vostro nemico
il più grande terrore.
O ninfa del lago di Acheronte,
traghettami
nel regno dell'eternità,
fammi conoscere
la giovinezza
fammi conoscere
la fonte.
E sarà
nell'abisso
il grande precipizio,
ho conosciuto la fine,
ma devo ancora
conoscere l'inizio.

Purpuree orchidee

E le purpuree orchidee
crescevano
nei giardini pensili
di Nettuno.
ho consegnato
le chiavi del mio cuore
a te,
ma non so il perchè
non l'ha aperto nessuno.
E le purpuree
orchidee
erano di sangue innaffiate.
E le purpuree
orchidee
rilucevano vermiglie
fra le pioggie di coltelli
in questo temporale d'estate.
Mai i tuoi occhi
erano così belli,
tanto alteri e fieri,
da indugiare
sulla mia polvere
e non vedere il tempio
dei miei misteri.
E Ade dal suo trono
ghigna di fronte
alla tua sorte,
perirai senza conoscerli,
hai scelto l'ignavia
hai avuto paura
di conoscerli,
ma a rivelarteli
sarà il signore Yama
il signore della morte.

Il mio unico faro

E quando
lentamente
salirono
le stelle in cielo,
finalmente,
le spade dei cherubini
squarciarono
il solenne velo.
E fu così
che vidi
Yggdrasil,
l'albero dell'universo.
I suoi scintillanti
frutti
del gelido mare
da cui sono emerso.
E fra le spume
e i gelidi flutti
dello spazio esterno,
io mi sono perso
nelle brume
di questo gelido inverno.
Ho visto
cadere la neve
e Orione mi è testimone,
nel mio cuore
è il ghiaccio.
Ma non ho perso la ragione
e se in questo
inverno
quel che giace
nel più sommo altare...
non lascerò
le rive,
dell'eterno mare.
E si creperanno
dal gelo
le foto
di ciò che mi è più caro.
i tuoi occhi,
il mio amore,
per me naufrago,
il mio unico faro.

lunedì 20 aprile 2020

Dal cielo

Il falco osserva
lento
sopra le cime,
oltre il vento.
Domina impervio
arcigno
e sdegnato,
il popolo del cemento.
E se il filo d'erba soffocato
eleva a lui un lamento,
lui chiama a sè
i fratelli d'acciaio,
perchè tutto distruggano
con un bombardamento.
Mig sovietici
in alto i nostri calici,
oceani di sangue,
e sirene che urlano di notte,
non turberanno la quiete,
del dio
che se ne fotte,
ma almeno
le bombe al fosforo,
placheranno la sua sete.
E la neve si sfarina
alta dal cielo
mentre la pioggia di fuoco
illumina di rosso la notte,
e il dio è lì,
lì a brindare col nostro sangue,
lui che di noi se ne fotte.

Lo sconosciuto alieno

E la pioggia
continuava a cadere,
sulle nostre
silenti macerie.
Su noi provette
artificiali,
fecondate in serie.
Danza di fumo
suoi fuochi spenti
dei nostri ricordi.
Salgono in cielo
le nostre
preghiere
agli dei dormienti,
nelle quiete sere.
Dalle mani degli angeli
raccolte le nostre lacrime,
cade la pioggia
sugli errori compiuti
sugli inutili pentimenti.
Ci attacchiamo a tutto
noi stupidi perdenti.
E le meridiane
sotto il cielo grigio
avevano perso
il senso del tempo.
Ma gli uccelli
continuavano a cantare,
di primavera
e boccioli di rosa.
E tu natura
frutto di ogni cosa,
non hai dimenticato
il grigio bacio
della coscienza,
donato ad Adamo ed Eva,
hai fatto loro conoscere
la loro impotenza.
Solo al piacere
possono concupire,
la chiave della conoscenza
e' ancora da venire.
E tu natura
al frutto del tuo seno,
hai aperto gli occhi
e ora sei per lui
il grande mistero,
lo sconosciuto alieno.

sabato 18 aprile 2020

Oro e fine della coronacrisi?

Cari 4 gatti lettori, tempo fa avevo dato un segnale d'acquisto sull'oro.
Questo segnale d'acquisto indicava che una crisi,una grossa crisi stava bollendo in pentola.
L'oro infatti è il cosiddetto canary in a coalmine,segnala che una crisi è in fieri,perchè come avevo spiegato nel mio precedente post sull'oro,esso è un importante indicatore dei flussi monetari mondiali,nello specifico, del gigantico swap monetario tra merci cinesi e debito pubblico americano.
Io sono appassionato di finanza perchè il prezzo e le posizioni in gioco dei principali attori finanziari ci permettono di fare una fotografia in tempo reale della situazione bypassando anche la cosiddetta ''controinformazione'' o informazione indipendente che dir si voglia che talvolta ha delle lacune altrettanto grandi rispetto all'informazione ufficiale.
Per essere trasparenti cito la mia fonte che è zerohedge, probabilmente il miglior sito di informazione finanziaria e generalista attualmente esistente.
A sua volta zerohedge trae l'articolo da goldmoney,l'articolo contiene una grossa mole di informazioni cui però gli autori secondo il mio modesto parere danno un'interpretazione tendenziosa e sbagliata.
Per trasparenza riporto l'articolo in originale da zerohedge
https://www.zerohedge.com/markets/lethal-bullion-banks-looming-600-trillion-derivatives-crisis

Nell'articolo viene trattata l'annosa questione dei famosi ''derivati'' che si credeva morta e sepolta con la crisi del 2008 e adesso ritorna di attualità dal momento che i lockdown imposti dai vari governi hanno determinato una crisi economico finanziaria che rischia di far apparire quella del 2008 una banale passeggiata.
So che già il termine derivato fa rizzare i peli sulla schiena a molti.
Evito di fare il professorino e vi risparmio il pippone di matematica finanziaria cioè l'equazione di Black Scholes con cui viene calcolato il valore di un prodotto derivato
1)perchè nemmeno io l'ho capita
2)perchè evidentemente e' sbagliata dal momento che con la crisi del 2008 si è visto che molti di questi valori erano sballati.

Sta di fatto che l'articolista prende per buoni i bilanci delle banche che armeggiano in derivati e arriva a stimare in 600 trilioni il valore complessivo dei prodotti derivati attualmente in circolazione sul mercato mondiale.
Questa cifra alla ''zio Paperone'' è a mio avviso discutibile perchè non tiene in conto dellla natura intrinseca di un prodotto derivato.
E qui proviamo a definire cosa sia un prodotto derivato.
Sarò banale.
E' una scommessa.
Una scommessa il cui valore dipende da un sottostante e da altri parametri come la data di scadenza del prodotto ecc...
Ma si tratta di una scommessa.
E qual è il valore complessivo delle scommesse in un casinò?
Il valore complessivo di puntate di un casinò è zero.
Perchè indipendentemente dai soldi scommessi dagli scommettitori,il gioco è a somma zero.
Cioè se il valore complessivo delle scommesse fosse anche 600 trilioni di dollari,questi 600 trilioni a seconda dell'andamento della scommessa verranno semplicemente spostati dalla tasca di uno a quella dell'altro.
E veniamo all'oro.
In questo specifico momento c'è una crescita di prezzo dovuta alla domanda di un porto sicuro in cui allocare i propri risparmi.
Se si considera poi che molte zecche di stato e la maggior parte dei distributori dell'oro al dettaglio a livello mondiale hanno la produzione bloccata in quanto ''attività non essenziale'' questo getta ulteriore fuoco sul prezzo del metallo giallo.
Tornando all'articolo di zerohedge ci dà un infografica delle posizioni ribassiste delle cosiddette bullion banks cioè le banche si occupano del commercio di oro nei due mercati mondiali principali,il Comex di New York,e il LBMA di Londra.


Come si può vedere dal grafico in questo momento le bullion banks stanno accumulando posizioni fortemente ribassiste sull'oro come mai registrato prima.L'articolo di zerohedge ha un taglio diciamo così,complottista,cioè teorizza che le bullion banks stiano aprendo valanghe di posizioni ribassiste per impedire al prezzo dell'oro di esplodere a rialzo.
Ma la mia domanda è ''davvero credete che in un mondo basato sul profitto,delle entità private accettino di assumersi il rischio di perdere il proprio denaro solo per arginare il prezzo dell'oro per conto del governo americano,dal momento che l'oro è il principale concorrente al dollaro come moneta di scambio internazionale,cioè una sorta di ''anti-dollaro''?
E' una teoria che secondo me non sta in piedi.
L'articolista conclude sostenendo che le bullion banks dovranno liquidare le loro posizioni ribassiste  dato che il prezzo è destinato a salire determinando ,in una sorta di feedback positivo,un ulterore crescita dello stesso o sopportare gravi perdite.
Questa la sintesi dell'articolo del pure ottimo zerohedge.
Ma io sono di diverso avviso.
Le bullion banks dispongono di informazioni a noi sconosciute e tramite queste si posizionano sul mercato.Come ho già ripetuto,mi piace la finanza perchè permette di prevedere il futuro,anche non finanziario.
Ora così come nel dicembre del 2019 il prezzo dell'oro aveva segnalato l'arrivo di una crisi imminente perchè i flussi monetari Usa Cina si erano interrotti, ora la posizione così negativa delle bullion banks ci indica che evidentemente sono in possesso di informazioni non note al grande pubblico e tantomeno ai seppur meritori analisti indipendenti del mondo del web,per cui il prezzo del metallo giallo da qui in poi è destinato a scendere.
E questo con buona probabilità è perchè questi grossi attori del mercato sanno che la crisi indotta dal coronavirus e' destinata in breve tempo a risolversi.
Probabilmente si è già individuata una cura efficace,ma le aziende sviluppatrici della suddetta aspettano a rivelarne i dettagli.
In ogni caso,o uomini di poca fede,chi è nella stanza dei bottoni non scommette sul crack del sistema finanziario economico mondiale,diversamente non si esporrebbe in questa maniera.
Se tanto mi dà tanto la coronacrisi è destinata a durare poco,e chi è nelle stanze dei bottoni lo sa.
Ora adesso anche voi.

giovedì 16 aprile 2020

La cosa piu' bella

Le strane coincidenze
della mente,
offuscano
il ricordo
di chi non parla,
non vede,
non sente.
Fra i templi
e le colonne
di pietra di stella,
ho innalzato
una scala
sino ai tuoi occhi,
la cosa più bella.
E il lamento antico
della bestia ferita,
non sente la gioia
del'acqua nei rivi
e vaga smarrita.
Si inoltra la sera
e brilla il cielo
di cristallo di rocca
mentre i fiori
nascono
e tu sorseggi
questo miele
alla tua bocca.
Indicibili orrori
ha causato
la bestia umana,
di tutto l'universo
la più grande puttana.
Ma l'acqua gioisce
sotto i ponti.
E continua
a scorrere
lenta e inarrestabile.
Consumata
è la pietra
del mio cuore
nel fango.
Verrà lavata
dalla gioia
perpetua
delle acque lustrali.
E se potessi trasmetterti
un pò della mia gioia,
un fiore ti donerei,
prima che sfiorisca
prima che il cuore muoia.
Ho scelto di pensare a te
nel'immenso azzurro,
di innaffiare
con le tue lacrime
il mio deserto brullo.
La cosa
a me più cara
sono i tuoi occhi,
la pietra preziosa,
quella più rara.

mercoledì 15 aprile 2020

Cantico delle ombre

Il lamento della volpe,
il silenzio dei tuoi occhi,
una dolce carezza
è la mia infinita tristezza.
Ho trascorso
tragici momenti
nel giardino
ghiacciato
dell'Eden perduto.
E non c'è
più grande
ignominia
dello specchio.
Aldilà
di quello,
io veglio
su di te
e al varco
ti aspetto.
Danzano
le ombre
e piangono
rugiada.
Ora che
il mio sangue
è versato
Io ti ho incontrato,
io ho trovato,
la strada.

Cipressi

I cieli
non dimenticano.
Solo sotto le ombre
dei cipressi
vengono sospirati
gli amori,
le grazie,
gli amplessi.
Bianca è silenziosa
è la madre,
che sotto
gli umidi cipressi
riposa.
Verrà l'ora,
verrà il grande
rintocco.
Ma il mare è grande
e noi non sentiremo
il suo rumore.
Fra le onde,
per sempre,
dmenticato
il nostro amore.

martedì 14 aprile 2020

Il nostro amore

Sangue nero
piangono i miei occhi,
ma tu hai dato fuoco
alla mia carne.
In questa notte
di muri
che nascondono
le stelle,
La colomba
in cielo
è volata fin qui,
a portare la tua anima
perchè io vedessi
in un lampo
il timore dei
tuoi occhi timidi,
la tua paura
ad abbandonarti
al vascello 
del mio amore
nell'oceano immenso
del tuo cuore.
Ombre silenti,
noi siamo,
e mentre attendiamo
un alba morta
e un sole malato
sorseggiamo la nera
disperazione della notte,
lo zucchero del nostro amore
è destinato
a rimanere per sempre
nello scrigno di ricordi.

domenica 12 aprile 2020

Churchill vs MES

Cari 4 gatti lettori.
Mi è stato richiesto da più parti di fare un post sul MES.
E io vi accontento, ma vi avverto non vi sparerò il pippone del perchè il MES è un inculata di proporzioni bibliche.
Quello potete trovarlo su qualsiasi testata,di qualsiasi caratura (inferiorea quella del mio scalcagnato blog)
Il punto è che una volta entrati nell'euro,noi abbiamo due scelte,rimanere,ma alle regole del krande kaiser del quarto reich BCE,o...
Rimanenere, ma alle regole del krande kaiser BCE...prendendoli per il culo.
Eh sì,erchè i tedeschi vanno vinti così.
Non sopportano che gli altri facciano quello che fanno loro.
Bisogna essere consci innanzitutto CHE NOI NON SIAMO IN UNA POSIZIONE DI FORZA NEI CONFRONTI DELLA GERMANIA.
Se l'Italia dovesse uscire dall'euro farebbe la stessa fine dell'Argentina quando ha svincolato il pesos argentino dal dollaro,perchè l'euro checchè se ne dica,non è una moneta,ma un sistema di cambi fissi,con prestatore di ultima istanza e tasso di riferimento bancario unficato (euribor).
Una moneta per essere tale ha bisogno di una marea di altre cose,tra cui la fondamentale è una tassazione uniforme e una redistribuzione del denaro da parte di un governo centrale.
Cosa che se si dovesse realizzare sarebbe una soluzione persino peggiore del male,ed è una fortuna che i tedeschi non accettino.
Avremo un distopico megastato orwelliano a disposizione dei tecnocrati e fanculo ogni parvenza di democrazia e libertà.
Quindi io non invoco soluzioni unificanti tipo l'eurobond.
Tornando al caso Argentino è emblematico di come vanno a finire le cose quando si sopravvaluta la propria forza.
Una moneta per essere tale non ha solo bisogno di un governo che la imponga e imponga un sistema fiscale di redistribuzione.
Ha anche bisogno di essere accettata sul mercato internazionale.
Perchè la nostra tanto decantata potenza industriale per funzionare ha bisogno di materie prime,petrolio in primis,che vanno comprate con valuta forte,altrimenti il vantaggio che si ottiene con la svalutazione lo si perde con i costi esorbitanti delle materie prime.
Si lo so,l'Italia ha avuto la sua moneta per 50 anni ed e' andata a gonfie vele,ma quando rompi le uova e fai la frittata non puoi credere che riuscirai a ricomporre l'uovo usando semplicemente il coltello.
Per essere chiari se si torna alla lira non fatevi illusioni,i vostri conti correnti saranno polverizzati.
Altrochè patrimoniale...
E questo i tedeschi lo sanno bene.
Quindi io pongo la cosa in questi termini,SIC STANTIBUS REBUS,l'euro va mantenuto,bisogna trovare il modo di buttare fuori i tedeschi,e tutto a quel punto diventerà piu' semplice.
E come si fa se siamo in una posizione di debolezza nei loro confronti?
Irritando la bestia.
Prendendoli per il culo,cosa in cui noi siamo maestri.
Apro una parentesi storica.
Seconda guerra mondiale anno 1940 operazione Leone Marino,la Luftwaffe stava asfaltando la Raf inglese.
Le cose si stavano mettendo male persino per la perfida Albione,la macchina da guerra tedesca era inarrestabile e Pearl Harbour era ancora da venire ,quindi gli americani potevano supportare i loro alleati solo indirettamente.
Le cose stavano prendendo una piega tragica,persino i corvi della Torre di Londra se ne erano accorti,i guardiani del regno unito erano insolitamente morti e ne erano rimasti solo due.
Allora il buon Churchill usò una tattica psicologica per scongiurare il peggio.
Fare salire la bile al cervello di Hitler di modo che smettesse di ragionare e facesse quel che voleva lui.
Già da tempo Londra veniva regolarmente bombardata anche se non in modo massiccio.
Churchill provocò Hitler ovvero semplicemente fece a lui quello che Hitler stava facendo agli inglesi.
E così dispose di fare alzare qualche aereo e gettare delle bombe su Berlino.
A cosa serviva tatticamente bombardare Berlino?
A nulla dal punto di vista militare,la potenza di fuoco della Raf non era la stessa dell'apparato bellico a stelle e strisce che quando intervenne,nel giro di pochi mesi rese le città tedesche delle informi cataste di macerie.
Ma il suo scopo era psicologico.
Churchill voleva provocare Hitler e farlo incazzare,e fare incazzare i tedeschi è piuttosto facile,basta fare loro quello che stanno facendo a te.
Gettò qualche bomba su Berlino fece una decina di morti,un inezia considerato quello che sarebbe poi avvenuto.
Ma ai tedeschi il sangue alla testa sale facilmente.
E così Hitler che aveva in pugno la battaglia dell'aria,decise di PUNIRE gli inglesi e anzichè concentrare i propri sforzi sull'abbattere gli aerei inglesi dispose che Londra andava bombardata a tappeto.
Churchill non poteva chiedere di meglio.
L'opinione pubblica inglese,spaventata e furiosa di rabbia per l'orrore che stava subendo anzichè fiaccarsi si cementò attorno al leader Churchill.
Al tempo stesso la Raf potè impiegare tutte le sue forze per distruggere quanti più aerei possibili dell'aviazione tedesca.
Fu così che a un certo punto la quantità di aerei disponibili per coprire un eventuale invasione del suolo inglese diventò insufficiente ed Hitler dovette abbandonare l'impresa.
Fine della parentesi storica.
Tutto questo per dire cosa?
Che i tedeschi vanno provocati e solo così possono essere eterodiretti.
Ora io non ho pretesa di indicare veramente una soluzione alternativa ai governanti attuali,perchè in buona sostanza per come stanno le cose non è possibile.
Non parlo nè di moneta fiscale,nè di minibot,nè di eurobond,tutte queste cose saranno bocciate con soddisfazione padronale dai fuhrer del quarto reich.
Faccio una modesta proposta.
Ai tedeschi piace stare alle regole.
E va bene, stiamoci.
Ma ogni regola ha una gabula e un'eccezione e noi italiani siamo maestri nel trovarla.
Nel caso specifico dell'emissione monetaria la BCE ha il signoraggio per emettere banconote,gli Stati nazionali le monete metalliche.
La buttò lì perchè non ho pretese di essere il salvatore dei popoli,ma questa gabula può essere usata,come pure altre per fare imbizzarrire i tedeschi e fargli perdere la ragione.
Generalmente l'emissione di moneta e per moneta intendo quelle metalliche,è di circa 1-2 miliardi l'anno.
Io propongo di stampare monete metalliche per anche solo 50 miliardi di euro,e fare un accordo col Vaticano che notoriamente fa bilanci notevoli con le monetine dei fedeli,per cui gli giri monete metalliche per 50 miliardi di euro,e loro ti girano il corrispettivo in via elettronica alle casse italiane utilizzando il sistema di pagamenti Swift.
Gli garantisci una percentuale dell'intrallazzo anche grossa che ne so il 30% ,tanto quelli sono avidi e non sputano sui soldi.
Tanto lo scopo non è finanziare le casse disastrate dello stato italiano.
E' fare incazzare i tedeschi.
Bisogna che si incazzino e che la Bild faccia lo scoop.
Italiano mandolino stampa moneta in akkordo con Papa Antikristo(non dimentichiamo che sono protestanti),krande scoop.
Piccolo particolare è nelle nostre facoltà,e lo stabiliscono i trattati europei,dunque noi LI STIAMO PRENDENDO PER IL CULO STANDO NELLE REGOLE.
Cosa inaccettabile per un tedesco.
Ed è qui il punto,bisogna trovare la gabula per farli uscire sdegnati.
Per farli incazzare e farli pisciare fuori dal vaso.
Perchè statene certi la reazione all'insubordinazione sarà durissima violenta ed esagerata.
Come nel caso Churchill-Hitler.
E sarà proprio questo su cui noi dobbiamo puntare.
Dobbiamo puntare A FARE VIOLARE LE REGOLE AI TEDESCHI,RIMANENDO NEI PALETTI E FACENDO COSE CHE LI IRRITANO.
Non pretendo di dire che la mia sia la soluzione giusta,ma siamo italiani e siamo bravi sia trovare gabule rimanendo nei paletti della legge,sia a sfottere e prendere per il culo.
Per cui vi ho solo dato il là.
A voi il divertimento.

giovedì 9 aprile 2020

Pandemie e mutazione delle specie,virus ovvero del wi-fi della natura

Buongiorno,anzi cattivo giorno amici 4 gatti lettori.
Oggi voglio rendervi partecipi di una mia riflessione,una fra le tante,forse la più complessa e al tempo stesso comprensiva di quello che sta accadendo.
E mi riferisco al solito COVID,che mi rendo conto,ha eufemisticamente rotto il cazzo in tutti i sensi.
Ma faccio questo post esclusivamente perchè è radicalmente diverso da tutti gli altri.
Non parlo della natura del virus,di una sua possibile cura,del vaccino e di altre amenità,vado al sodo.
La biologia ha un dogma.
E questo dogma si chiama Darwinismo.
Dico dogma perchè non è mai stato dimostrato.
Quello che osservano i paleontologi quando cercano di trovare i famosi ''anelli mancanti'' è che nel corso dei milioni di anni si osserva non solo la repentina scomparsa di determinate specie,ma anche la repentina comparsa di altre.
Il tutto,senza quel ''lento e graduale adattamento all'ambiente'' che dovrebbe produrre scheletri di infiniti anelli intermedi,che invece continuano a latitare nei musei di tutto il mondo.
Il dibattito è annoso.
I creazionisti si fanno scudo dell'anello intermedio per sostenere che Dio ha creato tutto così com'è 6000 anni fa,e che Noe' ha caricato sulla nave pure le zanzare.
E questo cosa centra col coronavirus?
Centra perchè se si parte da assunti sbagliati non si può arrivare a corrette previsioni e corretta visione della realtà.
Darwin aveva torto.Punto.
Senza se e senza ma.
Gli anelli mancanti continuano a mancare e una teoria scientifica come spiegava Karl Popper ha come cardine la falsicabilità.
Se io non posso falsificare Darwin pur avendo a disposizione la lingua del picchio (provate a digitare su google lingua picchio Darwin e il monumento del nostro eroe delle isole Galapagos cadrà nella polvere,forse nelle isole galapagos non c'erano i picchi?).
Tutto questo per dire cosa?
Che Dio ha creato l'umanità 6000 anni fa?
No.
Ed entro nell'argomento caldo del giorno.
Il virus.
Purtroppo c'è un problema,i biologi molecolari non hanno familiarità con l'informatica.
La genetica è l'informatica della natura.
Quando ti trovi di fronte a un virus,se sei uno scienziato degno di questo nome,non pensi di trovarti di fronte a una minaccia,perchè la scienza è pensiero depurato dalla sua componente antropologica,e la paura,ma anche il ''contrattacco biochimico'' con molecole e vaccini è ''umano ,troppo umano''.
Quando ti trovi di fronte a un virus,ti trovi di fronte a ''informazione''.
Il virus contiene un' informazione,sconosciuta,perchè noi non capiamo il linguaggio della natura.
Ma prima buttiamo nel cesso Darwin e prima lo capiremo.
Quando parlo di ''natura'' poi io stesso compio un errore.
Che cos'è la ''natura''?
E' un concetto scientifico?
La si può misurare,definire,quantificare,esprimere con un equazione?
Il punto è che in questo universo,non c'è una distinzione tra vita e morte,natura e manufatti artificiali.
Pietre e alberi,cani e uomini,materia ed energia,tutto è informazione.
L'informatica è la regina dellle scienze,(o meglio la cibernetica) ed andrebbe svincolata il piu' possibile dagli artefatti umani,ovvero i computer.
Perchè anche l'essere umano è un computer.
E i computer come ben sapete anche se siete digiuni di informatica,hanno software che necessitano di aggiornamenti.
E qui arrivo al virus.
Anche se in informatica esistono i virus,io sostengo una cosa diversa,che i virus,e in particolare i virus che causano ''pandemie'',siano semplicemente aggiornamenti.
Aggiornamenti della specie.
Il fatto che le specie mutino in maniera sincrona in più parti del globo,(senza i famosi anelli intermedi)potrebbe proprio essere dovuto a ''pandemie''.
Che ci sono sempre state,e non necessitano,della globalizzazione per svilupparsi.
La carica virale e le zoonoosi sono il wi-fi della natura con cui non possiamo disconnetterci,neanche chiudendoci in cantina,mettendoci le mascherine o creando medicine miracolose.
C'è un virus.
Stiamo mutando.
E il virus è l'incaricato di eliminare chi non rispetta i nuovi standard imposti.
Non è difficile da capire.
Avete presente gli aggiornamenti che vi arrivano,sul computer o sul cellulare?
Bene il virus è quello.
Io mi rifiuto categoricamente di installarli,perchè so che a un certo punto manderanno il mio dispositivo in palla.
Col virus però non si può scegliere di installare l'aggiornamento o meno,te lo installa in automatico e cazzi tuoi se sei obsoleto e vai in palla.
Esiste un legame stretto tra virus e mutazione delle specie.
Stiamo mutando.
E il virus è il nostro aggiornamento.
Non è questione di ''morte del più debole'' e non apro neanche la parentesi immunologica.
E' questione di recepire l'aggiornamento o meno.
Non so esattamente in cosa consista.
Non lo sa nessuno.
Ma fino a che non si butterà Darwin in soffitta e si applicheranno i criteri dell'informatica e della cibernetica per analizzare le specie,il loro rapporto e le loro mutazioni,non ci capiremo una beata fava.
Buon aggiornamento pandemico a tutti.

mercoledì 8 aprile 2020

Covid e deficit di G6PD,correlazioni epidemiologiche e possibili trattamenti

C'è un importante annotazione da fare,nel mare magnum di dati di morti e infetti dell' epidemia in corso,nell'ansia di cercare picchi e plateau sfuggono dati interessanti.
Per la prima volta però ci si rende conto che sono le anomalie a rendere interessanti il quadro generale.
E' praticamente inutile sfogliare le infografiche ubiquitarie sul covid.
Perchè non tengono conto delle eccezioni.
Il primo risultato che compare quando si digita covid su google è una mappa mondiale con contagi e morti.
Questa mappa è del tutto inutile perchè non contiene gli elementi necessari per dedurre le informazioni necessarie, che invece sono fornite dai casi particolari.
Se infatti ci fosse una mappa comune per comune spunterebbe un'anomalia gigante,quella della correlazione tra deficit di G6PD l'enzima glucosio 6 fosfato deidrogenasi,e protezione dal virus.
Il G6PD è fondamentale per l'organismo perchè catalizza la reazione da glucosio 6 fosfato, in 6 fosfogluconolattone,fondamentale a sua volta per la sintesi dei pentoso fosfati.
Quale può essere la correlazione biochimica tra questo deficit enzimatico e la protezione dal virus?
I pentoso fosfati sono fondamentali per la sintesi di ribosio lo zucchero a 5 atomi di carbonio fondamentale per la sintesi di RNA.
Dal momento che il SARS COV2 è un virus a RNA ,ovvero acido ribonucleico,senza il ribosio non può avvenire la sintesi di RNA virale.
Innanzitutto questa deduzione ci spiegherebbe l'anomalia dell'elefante nella stanza ovvero il sostanziale risparmio dell'Africa dall'epidemia in corso (per spirito polemico mi rifiuto di chiamarla pandemia,non se ne può più),doveva essere la grande bomba di contagio mondiale,date le precarie condizioni di igiene,e la sostanziale assenza di strutture sanitarie.
Invece è stata sostanzialmente risparmiata.
Questo potrebbe essere dovuto alla diffusione del deficit di G6PD nella razza nera.
In Italia spicca l'anomalia della provincia di Ferrara quasi totalmente risparmiata dall'epidemia sebbene l'Emilia Romagna sia fra le regioni più colpite.
Fra le ipotesi per spiegare questa anomalia c'è la maggiore presenza in quella zona del deficit di G6PD.
Questa anomalia epidemiologica aprirebbe le porte a tante ipotesi farmacologiche su come bloccare il processo di replicazione del virus.
Il G6PD è inibito dall'ormone deidroepiandrosterone.
Una supplementazione di DHEA solfato potrebbe dunque essere utile a bloccare lo sviluppo del patogeno nel corpo.


sabato 4 aprile 2020

Covid 19 e sarcoidosi,le somiglianze

In regime di quarantena voglio contribuire anch'io allo sforzo collettivo per fermare il virus.
Vorrei aggiungere semplicemente un tassello.
Lo faccio facendo alcune considerazioni anatomopatologiche sottolineando le somiglianze tra il quadro clinico del COVID (che è la malattia indotta dal virus,non il virus stesso),e la sarcoidosi,ipotizzando che il quadro anatomopatologico del COVID sia una sorta di sarcoidosi virale.
Ci sono crescenti evidenze  che il quadro anatomopatologico dei polmoni colpiti dal Covid sia non tanto sovrapponibile all'ARDS quanto a un quadro di fibrosi polmonare.
E' risaputo come nella patogenesi della sarcoidosi abbia un ruolo chiave la sovraespressione dell'ACE (l'enzima convertente l'angiotensina).
Ora una delle caratteristiche più note del SARS COV2 è che la porta d'entrata del virus è proprio il recettore dell'enzima ACE.
Sebbene non sia chiarito quale sia il ruolo eziopatogenetico della sovrapproduzione dell'enzima ACE nella sarcoidosi,questa sovrapproduzione dell'enzima ACE è utilizzata come test clinico per diagnosticare la sarcoidosi stessa.
Andando a sovrastimolare il recettore dell'ACE il Sars Cov2 determinerebbe un quadro simil-sarcoidosico,non solo a livello polmonare,ma anche a livello cardiaco,renale e  cerebrale.
Un secondo indizio della somiglianza fra il quadro Covid e la sarcoidosi è suggerito dalla terapia stessa,l'idrossiclorochina indicata come potenziale trattamento del Covid è anche uno dei cardini della terapia della sarcoidosi.
Secondo questa ipotesi il Covid non causerebbe tanto una sindrome da distress repiratorio quanto una sindrome simil-sarcoidosica con un aumento del TGF-beta e la formazione di granulomi fibrotici,non solo a livello polmonare ma anche a livello sistemico.