venerdì 24 novembre 2017

Ode al motore diesel

Lo vogliono abolire,ma questa è una gran coglionata.
Dopo 50 anni di miglioramenti il diesel da una caffettiera sfumacchiante e lenta come una lumaca,è diventato dopo una lunga faticosa serie di migliorie un motore con prestazioni analoghe al benzina ma consumi ben al di sotto.
Oramai qualsiasi diesel,tranne forse quelli dei coreani che sono un pò indietro è in grado di sviluppare una novantina di cavalli e consumare 20 km con un litro reali.
Io non credo alle rivoluzioni Tesla credo nella lenta miglioria che permette anche solo di migliorare il consumo dell'1% ogni anno.
Invece di ciarlare di vecchi motori a combustione interna,questi cialtroni,che apprezzino il piccolo miracolo che ha permesso a un motore da trattore di trasformarsi in un motore dalle prestazioni notevoli e dai consumi contenuti.
E per quanto riguardi gli inquinanti c'è uno studio dell'università di Montreal che dice che i nuovi diesel dotati di Fap inquinano anche 10 volte di meno del benzina.
Però passerà che il diesel va abolito.
Perchè non hanno la pazienza di aspettare.
10 anni e i 30 km con un litro diventeranno realtà,e ora sul più bello di un'evoluzione tecnologica vera mandano tutto a puttane.
Il futuro è l'elettrico,già,ma con cosa viene prodotta l'elettricità?
E poi l'onnipresente ibrido.
Certo l'ibrido in città è intelligente,ma fuori?
E' un benzina e basta.
E quando oso chiedere perchè non fanno un diesel ibrido tutti lasciano cadere la domanda.
Perchè non fanno un diesel ibrido?
Ode al motore diesel.
Speriamo che i tedeschi si facciano sentire,sono gli unici che possono fare lobbying per salvarlo.
Mi piace il diesel,mi piace il suo rumore ruvido,mi piace molto di più dell'insipido elettrico.
Bisogna difendere il diesel dalle appendino ignoranti.
Anni e anni di ricerca buttati nel cesso?
Il common rail,il multijet,tutta tecnologia italiana,le turbine a geometria variabile,possibile che nessuno lo apprezzi,questo gioiello della tecnica,parco ed efficiente?
Salviamo il motore diesel dalla barbarie del neoambientalismo ignorante.

Effetto Weinstein:una benedizione per la causa maschile

Volenti o nolenti,sappiamo tutto del caso Weinstein,non voglio rispolverare tutte le argomentazione che conosciamo a memoria però questa nuova offensiva contro il genere maschile sta suscitando una controreazione nel web anche in posti dove ho bazzicato per esempio Comedonchisciotte e dove per più di un decennio hanno regnato gli articoli misandrici di barbara tampieri cloroalclero.
Ora su siti che vedono complotti ovunque tranne che ai danni del maschio occidentale si sta risvegliando una coscienza sopita e spuntano articoli come questo 

Gente che si occupava solo di palestinesi oppressi e non vedeva la gigantica oppressione ai danni del genere maschile ora finalmente tira le sue conclusioni.
Nonostante io abbai postato numerosi articoli antifemministi su quella piattaforma senza suscitare particolari reazioni,vedo che ora il clima è mutato innanzitutto nei commenti

''La cosa assurda è che in parallelo al movimento contro le molestie sta iniziando a fare capolino la campagna per dare una vita sessuale agli handicappati. 
Ci troviamo nella situazione ridicola secondo cui un dusabile ha diritto al sesso per il proprio equilibrio psichico mentre un normodotato non ha neanche quello di richiederlo. Si ritiene morale il sesso fornito da volontarie ai disabili, ma si ritiene la prostituzione immorale in quanto mercificazione del corpo.''

''Pensa che io più di venti anni fa sostenevo che tutti gli uomini in occidente stanno ormai sempre con un piede galera e che ormai si rischia grosso anche solo a dare un passaggio in macchina ad una donna.
Poi sono arrivate le leggi femministe, le "quote rosa" le "discriminazione positive" le "azioni affermative" l'inversione dell'onere della prova in caso di accusa di stupro o di molestia sessuale:
( in pratica è l'accusato a dover dimostrare la propria innocenza)
Continuando poi con l'intera legislazione sul divorzio che vede gli uomini e i padri ridotti in pratica a dei bancomat e basta, per arrivare infine alle vere e proprie aberrazioni giuridiche come il famigerato "diritto sessuato" vigente in Spagna con tanto di tribunali di genere che stabiliscono PER LEGGE che un uomo colpevole di un qualsiasi crimine debba obbligatoriamente essere condannato ad un pena superiore a quella comminata ad una donna colpevole dello stesso identico reato compiuto nelle stesse identiche modalità..
Capito chi sono i nuovi ebrei oggi in Europa...?
Se hai l'uccello in mezzo alle gambe, oggi in Europa il nuovo ebreo sei tu.
Ma quando le dicevo io più di 20 anni fa queste cose, non mi credeva nessuno.''

''Hanno fatto palestra per questo nuovo sport (tiro al maschio) nei casi di separazione e divorzio. Pur di vedere l'avversario a terra ed avere due lire in saccoccia tante e di tutte le estrazioni sociali hanno iniziato a denunciare strani arrossamenti sul minore, casualmente quando tornava da casa del babbo... o altre amenità del genere (bella razza gli esperti matrimonialisti)
Poi si sa, una donna aiuta sempre un'altra (anche per non incorrere nella fatwa), per cui se nel prosieguo casualmente intervengono soprattutto figure al femminile (polizia e magistrati) la fine è tristemente nota. 
La parola di lei vale più di quella di lui, anche perchè la memoria è femmina (mnemosine) e quindi la sua gestione risulta difficile per il maschio (specie se ci sono coinvolti lacrimevoli sentimentalismi).''

''C'é un ebreo, conoscitore esperto della cabalà, in rete, che dice che le donne, nell'intento di mettersi alla pari dei maschi, sono scese anziché salire.
Loro sarebbero 'naturalmente' più in alto, e credo abbia ragione.
Spezzata volentieri la rituale lancia a favore delle signore, vorrei poter fare un'osservazione "molto" politically uncorrect.
Nessuno, dei molti scrupolosi osservatori dei fenomeni sociali, ha osservato come la vita, nel suo insieme, sia cambiata in peggio, in ogni aspetto (e non "dal punto di vista maschile"), proprio da quando le donne sono entrate massicciamente, e sottolineo 'massicciamente', nel mondo del lavoro?
E adesso, a titolo di pura provocazione, beccatevi anche questa:

E così a iosa,ed io avendo frequentato quel sito so quanto siano cambiate le posizioni degli utenti.
Il caso weinstein è stato una benedizione per la causa maschile perchè:
1) ha colpito uomini alfa che spesso hanno promosso il femminismo e non ha sfiorato i beta
2)ha reso palese l'assurda situazione di inquisizione sessuale che si è venuta a creare.

Un pò come la Boldrini presidente della camera tutte queste situazioni hanno lavorato per la causa molto meglio di quanto avremmo potuto fare noi da soli.
Il web sta prendendo una posizione,ed è sempre più simile alla nostra,ringraziamo dunque le accusatrici di Weinstein,e poi diciamocelo francamente che se ne vada al diavolo,uomini come quelli ci hanno sempre disprezzato perchè non eravamo la ''creme nuance del mondo'',ora in ragione del loro potere sono maggiormente esposti.

1 10 100000 Weinstein

SSRI un grande successo economico,un fallimento scientifico

Verrà un tempo in cui ci chiederemo come sia stato possibile trattare la depressione con questi ritrovati,così come ora ci chiediamo come abbiamo potuto per secoli trattare differenti malattie con il salasso.
Veniamo al punto:SSRI chi non li conoscesse si tratta di una categoria di antidepressivi che agiscono inibendo la ricaptazione della serotonina,il cosiddetto ormone del buonumore aumentandone la concentrazione a livello sinaptico.
Gli equivoci sono molti:
in primo luogo il fatto che la serotonina sia considerata l'ormone del buonumore è il frutto di una campagna pubblicitaria.
Esistono tumori chiamati GIST che producono (anche non solo) serotonina,le persone che ne soffrono manifestano agitazione e altre sensazioni negative.
L'idea che le persone che soffrano di depressione è stata smentita da vari studi che provano come la deplezione di triptofano,amminoacido indispensabile alla produzione della serotonina non provochi alcun sentimento depressivo.
La serotonina più che responsabile dell'umore (quella semmai è la dopamina) sembra essere un regolatore energetico complessivo,e più che altro l'ormone della percezione.
L'LSD è un farmaco serotoninergico che agisce sui recettori 5 ht2a causando gravi dispercezioni.
La serotonina più che interessare il mondo interno dell'umore sembra coinvolta più nel mondo esterno della percezione.
In ogni caso quello che dovrebbe fare riflettere di più è che nel cervello solo lo 0,1% dei neuroni sono serotoninergici,la maggior parte il 90% e più è glutammatergica e questo dovrebbe riflettero su ciò che è lo scheletro della coscienza.
A riprova di ciò se si blocca il recettore NMDA glutammatergico,il cervello va in reset totale e addirittura si provocano delle allucinazioni dissociative,come è provato utilizzando l'anestetico ketamina,potente antidepressivo istantaneo.
Uno dei più grandi misteri è come mai se la concentrazione di serotonina incrementa nel giro di 48 ore i primi influssi antidepressivi arrivino dopo un mese.
Tutta la letteratura scientifica ci ha rimbambito parlando del BDNF che ci metterebbe un mesetto a venire prodotto,e della necessità di formare nuove spine dendritiche da parte del cervello.
A mio avviso un fumo negli occhi,perchè se la ketamina agisce nel giro di ore,dove va a finire tutta questa storia del BDNF?
Il punto è molto semplice:la depressione è una malattia autoimmunitaria in cui i neuroni vengono attaccati dal sistema immunitaria e quando tendono a morire attivano un processo chiamato morte da eccitotossicità da glutammato.
Il glutammato attiva i canali del calcio e questo manda il neurone in iperattività un grido di dolore,che appunto è avvertito dalla coscienza nel suo complesso,creando le sgradevolissime sensazioni depressive,la ketamina blocca l'accesso del calcio esercitando un'azione neuroprotettiva.
Questa neuroprotezione è immediata per cui il grido di dolore dei neuroni che muoiono sparisce,e il cervello può rigenerarsi e continuare a funzionare normalmente.
Gli SSRI agiscono in maniera indiretta,essi AGGREDISCONO il cervello aumentando transitoriamente la trasmissione glutammatergica.
Cioè funzionano come l'elettroshock:creano dei microfocolai epilettici (che in alcuni soggetti portano a convulsioni conclamate),il cervello se ha ancora una forza di autoprotezione si difende producendo sostanze simili alla ketamina che bloccano la neurotossicità,ma ci vuole tempo,e molti cervelli non hanno l'energia per reagire.
Il risultato è che gli SSRI agiscono solo in un terzo dei soggetti ovvero siamo alle soglie dell'effetto placebo.
Se la scarsa efficacia fosse l'unico problema saremo in una situazione non così problematica,il problema è che gli SSRI non solo sono molto spesso inefficaci,ma hanno effetti collaterali potenzialmente devastanti.
Uno di questi è la PSSD ovvero l'impotenza permanente.
Avete udito bene permanente,ovvero successiva la sospensione del trattamento con SSRI.
Sebbene rara molti soggetti hanno perso completamento l'utilizzo dei propri genitali grazie agli SSRI.
Tutto ciò non si è mai verificato con gli antidepressivi triciclici e i MAO inibitori,farmaci oltretutto più efficaci degli SSRI.
La mia opinione sugli SSRI è che siano buoni ansiolitici ma pessimi farmaci antidepressivi.
La depressione è una malattia autoimmunitaria in cui le cellule del cervello vengono aggredite,quanto prima si prenderà coscienza del problema,tanto prima emergeranno nuovi farmaci antidepressivi realmente efficaci e sicuri.
Alcuni SSRI presentano un'efficacIA antidepressiva attribuita all'inibizione della ricaptazione della serotonina ma in realtà agiscono tramite il recettore sigma oppioide.
Vi siete mai chiesti perchè i tossici perdono i denti?
Perchè gli oppioidi sono immunosoppressori tramite il recettore sigma oppioide.
Già il fatto che molecole che agiscono sul SNC regolino la risposta immunitaria dovrebbe far riflettere su come sistema nervoso e sistema immunitario siano strettamente interconnessi.
Concludendo,se potete scegliere orientatevi sui cari vecchi triciclici e se siete un pò inclini alla sperimentazione non trascurate la ketamina...
Ovviamente in dosi subanestetiche,perchè finire in un K-hole potrebbe rivelarsi molto pericoloso.

Tesla: la fine dell'imprenditore guru-illusionista,e della tecnologia-magia da Luna Park

Ogni bull market ha un suo simbolo,una sua forza trainante una sua dimensione.
Questo mercato toro (ndr per chi non lo sapesse il mercato toro è quello in crescita,nozione scontata per molti ma io mi rivolgo anche un pubblico non necessariamente formato economicamente ) ha avuto come simbolo Steve Jobes.
Mentre qua in Italia gli imprenditori erano fermi al concetto-format di masterchef,per cui bisognava assomigliare il più possibile a Carlo Cracco, essere inutilmente cattivi e offensivi e ostentarlo,negli Usa scattava l'era dell'imprenditore guru.
Mentre da noi si cercava di colmare questa lacuna eleggendo Briatore a modello imprenditoriale,perchè era un Carlo Cracco che non faceva il cuoco,negli Usa spopolava Steve Jobes.
La storia dell'imprenditore guru è più o meno questa,per 20 anni è un nerd maniaco della perfezione che ostacolava l'azienda perchè creava prodotti di indubbia qualità ma fuori mercato,tenuto in vita da dei nerd,unici compratori del prodotto (detesto il termine,ma devo utilizzarlo) che erano in sostanza dei protoseguaci dell'azienda setta e del suo guru Steve Jobes.
Per un pò sopravvive grazie al fatto che nel consiglio di amministrazione lo allontanano e cercano di mediare fra le sue esigenze di maniacale perfezione e la possibilità di reggere la concorrenza del mercato.
Un pò come Mao quando venne isolato dagli altri comunisti, Jobes comprende che per ritornare padrone dell'azienda deve lanciare una rivoluzione culturale e così lancia il touch screen.
Il resto è storia nota,da roba da nerd diventa status symbol irrinunciabile per ragazze ricche che si affrettano a comprarlo per metterlo nelle custodie rosa,con i brillantini o con addirittura le orecchie da coniglietta.
Creati clienti donne giovani e ce l'hai fatta,hai sfondato,hai raggiunto il ''core'' del mercato.
Torniamo a Steve Jobes,lui è più cattivo di Carlo Cracco e Briatore,quelli che l'hanno conosciuto sanno che una riunione con lui non era una lezione di yoga,ma qualcosa di simile alle riunioni dei generali con Hitler nel bunker di Berlino del 1945,sfuriate in cui i generali ogni tanto tentavano a capo chino di replicare,'' mein furher'' dando ancora più benzina al fuoco inesausto di furia del furher.
Solo che Hitler ha perso la guerra,Steve Jobes l'ha vinta.
E si è guardato bene dal ''fare il cattivo'',anzi ha veicolato l'immagine di hippy prestato alla silicon valley che va a comprare il cibo biologico ai mercatini di San Francisco.
Scrive autobiografie che sono autoagiografie,il suo rapporto col pubblico è quello di un telepredicatore,la sua azienda una chiesa.
Indubbiamente si è fatto da solo,questo gli va riconosciuto,certo ha parassitato alcuni colleghi più dotati come Steve Wozniak che sono conosciuti solo dai nerd e non dalle giovincelle che mettono l'ultimo I-phone nella borsetta di Prada.
La cosa strana è che in Italia tutti i raccomandati di ferro che hanno la coda di paglia,giocano a fare gli Steve Jobes,da Matteo Renzi,all'ultimo raccomandato 21enne eletto in Sicilia coi voti mafiosi del papà che non ha mancato di citarlo,stay hungry ,stay foolish.
Ma consegnato il brand Apple nell'empireo del ''paradiso delle signore'', l'era del capitalismo degli imprenditori guru sta per tramontare,e con essa il bull market da essi cavalcato.
E veniamo al caso Tesla-Elon Musk.
Tesla non è un'impresa: è una setta,una religione e Elon Musk ne è il guru.
La capacità di questi individui è di aver individuato una tendenza:scomparsa la credenza della magia e del soprannaturale,del miracoloso,la gente carica di valenze magiche la tecnologia la quale smette di essere quello che è,ovvero nuove soluzioni per ottimizzare le risorse,per diventare una sorta di luna park in cui ci si può abbandonare fanciullescamente alla sua magia.
Le macchine Tesla sono giocattoli,si aprono come la macchina di batman,sfruttano l'accelerazione dell'elettrico per fare battere le mani alle vecchiette che vengono immortalate nel loro stupore nei video su youtube dei tesla-devoti.
I punti fondamentali che qualsiasi amante della tecnologia razionale e non da Luna Park vengono evasi:
Se tutti quanti avessimo una Tesla quanto verrà a costare l'energia elettrica,come verrà prodotta l'energia necessaria ad alimentare le batterie della Tesla,come si riuscirà a compensare gli squilibri di tensione vertiginosi quando i lavoratori torneranno a casa e metteranno in carica il giocattolo Tesla?
Vi rendete conto che per avere tutti l'auto elettrica saremo costretti a tornare a illuminarci a lume di candela perchè accendere una lampadina diventerà costosissimo?
Questo non fa futuro?
Non fa Luna Park?
Il problema è che non solo Elon Musk ha evaso questi problemi,ma non si è neanche curato di mettere in campo le forze necessarie per produrre questo giocattolo in dimensioni un pò più grosse.
Delle 200000 Tesla prenotate dei fedelissimi ne sono arrivate solo il 10% perchè dice lui,c'è un collo di bottiglia.
No non c'è un collo di bottiglia,c'è la mancanza di cultura tecnica che è appunto razionalizzazione delle risorse,necessaria per fare qualcosa su scala di massa.
E se Steve Jobes se l'è cavata perchè era un dritto e ha messo su un esercito di schiavi che assemblano i suoi giocattoli,Musk è rimasto nel suo paese dei balocchi e non riesce a produrre più che poche migliaia di auto all'anno.
Piene di difetti per giunta.
Con i soldi con cui ti compri una Tesla ti puoi comprare macchine che hanno una qualità incomparabilmente alta,ma che non fanno Luna Park.
Viviamo in un mondo strano,predire il futuro è difficile perchè ciò che sembra più utile a fare predizione,ovvero la razionalità,cozza con l'irrazionalità fondamentale dell'uomo.
Tesla è in bolla,prima o poi le cose che ho scritto in questo post verranno scritte dai media mainstream,ma per ora il Luna Park continua.
Elon Musk ha lanciato il nuovo camion elettrico.
Mamma mia il futuro che arriva!
Ma scusate CHE SENSO HA UN CAMION ELETTRICO?
E' il problema del capitalismo,al quale è estranea una parola:pianificazione.
La pianificazione può solo essere fatta dallo stato.
Se l'auto elettrica dovrà diventare un fenomeno di massa non lo può decidere un'imprenditore guru e la sua setta,ma uno stato che riorganizzi la sua rete elettrica in funzione del progetto.
Impresa costosissima che nessun privato può permettersi di sostenere.
Ma Elon lancia il camion elettrico,e il tg 5 ci fa il servizio.
Il punto è molto semplice,la Svizzera ha già optato per la soluzione elettrica,ma su rotaia.
La Svizzera che è uno stato nazionale piccolo efficiente e razionale ha deciso che il 90% della merce deve viaggiare su rotaia,ovvero su elettrico.
Solo che la cosa non fa ballare le nonne,non fa Luna Park,non c'è nessuno a stupirsi dell'accelerazione dell'elettrico perchè sono almeno 60 anni che ci sono treni elettrici che hanno accelerazioni straordinarie.
L'elettrico trasporta merce su gomma è di una totale idiozia.
Che te ne fai dell'elettrico su gomma?
I pneumatici hanno un attrito superiore alle rotaie.
I TRENI ELETTRICI ESISTONO GIA' E ASSOLVONO BENISSIMO ALLA LORO FUNZIONE.
Solo che il guru aveva bisogno di far battere le mani alla nonna,ora qualcuno si comprerà il Tesla Truck e farà un video su youtube in cui dimostrerà che accelera come una Ferrari (quella sì vero gioiello di tecnologia).
Si ma al di là del Luna Park da un punto di vista ''razionale'' che senso ha?
Dal momento che l'energia per mandare avanti un Tir è ancora maggiore di quella necessaria a un'auto il giocattolo si fa  ancora più grossa e se una nazione deve investirci sopra trasformando la propria rete elettrica,tanto vale che a quel punto investe sulla rotaia.
Ma questi problemi in casa Musk non si pongono.
Da una parte si è portati a pensare che lo stato sia una cosa inutile,ma che ovviamente debba scucire i soldi per il Tesla truck.
Anche se non gli conviene.
Perchè lo stato è parassita,e il privato efficienza.
Perchè gli uomini del nostro tempo sono orfani del magico,e allora investono sulla tecnologia,le aspettative di un pubblico nei confronti dell'illusionista.
Vogliono magia,giocattoli e un mondo simile a Star Treck,ma la tecnologia non è questo.
Vengo a sapere addirittura che un gruppo di scienziati della Silicon Valley ha creato un nuovo culto:
quello di un computer superintelligente dal quale farci governare.
Questa gente ha una mentalità religiosa,non tecnica.
Primo Levi in la tavola periodica aveva intuito che il tecnico lo scienziato ha un rapporto ''animistico'' con la scienza,così ogni elemento ha uno spirito rappresentato da una storia.
Ma la scienza e la tecnologia sono innanzitutto razionalità e se diventano religione presto o tardi si schianteranno con la realtà che hanno emarginato fuori dagli show in cui si esibiscono gli imprenditori guru-illusionisti.

giovedì 23 novembre 2017

L'epicentro della prossima crisi?Casa tua.

Vi ricordate quel post cretino di Uriel in cui diceva che la crisi in Italia non c'era ma era un affare americano,perchè i pensionati mantenevano in vita il sistema,ora il problema è proprio quello,chi gliele pagherà le pensioni ai pensionati nei prossimi decenni,i nipoti che si fanno mantenere da loro,le risorse,Renzi e il giobsacT ,Mario Draghi che presto verrà sostituito da un cornuto teutonico,tua sorella?
Se hai risposto tua sorella hai ancora un pò di senso pratico:
ma ti sbagli,in Italia la prostituzione non è tassata dunque tua sorella si farà sbattere dal pensionato ma non pagando le tasse non chiuderà il cerchio.
C'era questa infografica in un articolo di zerohedge,che è un sito cazzaro al pari di uriel dove però circolano molte informazioni utili a chi voglia ricostruire la realtà.
L'infografica era questa:


Nota bene l'articolo dal quale prendo questa informazione non si occupa di Italia ma di qualche cazzata inerente all'India
http://www.zerohedge.com/news/2017-11-22/indias-207-billion-mess-once-lifetime-opportunity-asias-richest-banker

Ora il problema è sotto i vostri occhi.
Che la realtà intorno a noi non brillasse ce n'eravamo resi conto da un pezzo,ma un conto è pensare di espiare una crisi globale,un conto è rendersi conto che la terra trema e l'epicentro del terremoto è sotto i tuoi piedi.
Parliamoci chiaro signori,Ray Dalio,non uno qualunque,ma il re del risparmio gestito ha scommesso più di un miliardo di dollari contro aziende e banche italiane.
Gridare allo speculatore cattivo non serve a niente,serve piuttosto rendersi conto che la situazione è grave e non grave come quelle notizie ''gravi'' che senti al telegiornale,ma che non ti riguardano.
Qui che la situazione è grave lo apprenderai prima tu che il telegiornale,quando i tuoi depositi bancari saranno congelati.
Ho cercato bolle e crepe ovunque,dalla Cina,agli untori Usa (dare la colpa a loro è come darla al maggiordomo in un romanzo giallo),a chissà quale paese.
La crisi rischia di scoppiare dall'Italia.

martedì 21 novembre 2017

Impalpabile

Suona violino
suona nel vento
nella spiaggia solitaria
delle vedove vergini,
si battono il seno turgido
indossano maschere,
sono fatte d'aria,
i loro piedi sollevano
sabbia,
si perde in una danza
che sa di sera
di occhi scuri
di tramonti colorati
che si stagliano
 su muri bianchi.
Le hai amate
e non sai quando,
suona violino
più forte delle onde
più tenue della pioggia
impalpabile
che cade,
sui loro capi reclini,
più silenzioso
del tempo che passa
e lascia dietro di sè
i deserti e le città.
Come una stanza vuota
quando fuori piove
piano
sento
il rumore del mare lontano.

sabato 18 novembre 2017

Arhiman

Arhiman

cado di schiena
nella grande fossa oscura
e lo sento sotto di me
l'occhio dell'abisso
 aveva deciso di spegnersi
ma ora il suo cuore
ha avuto misericordia:
quelli che tu chiami angeli,
le falene che sbattono
contro la grande luce
saranno bruciate ,
saliranno fino in paradiso
le fiamme dall'abisso
alimentate dagli occhi 
dei ragazzi suicidi,
occhi negli occhi
abisso nell'abisso,
chiunque abbia amato
sa cosa si cela al fondo
delle nere pupille,
da questo abisso
verrà un denso fumo nero
cui nemmeno l'onnipotente
potrà sottrarsi.

La sera

Mi rifugio
nei cieli lontani
blu della sera
sui tetti
fra i comignoli
balzo nel vuoto,
una bocca soffia
su una candela
spegne la fiamma
e' buio,
ma le volute di fumo
troveranno
 la loro strada verso il cielo.

Il porto della sera

L'orizzonte illumina
la volta celeste
le montagne rifulgono lontane
e io le guardo
sulla soglia della mia porta.
Come una grande immensa aquila
scende la sera
l'immensa sera luminosa
e gli dei mi salutano
come antichi parenti
mentre mi allontano
su una nave
che parte
e naviga sempre più lontana
nel mare dell'infinito.

Ho perso il senso del tempo

Che giorno è oggi?
Su quale pagina del libro della vita
ha soffiato il vento?
Quante foglie sono volate
nel cielo azzurro?
Quanti soli sono sorti
sui pianeti del vasto universo?
E quanti occhi si sono chiusi
e non potranno più vederli?
Il mondo gira e io cado
perchè sto fermo e non lo seguo,
non so più che giorno è
da molto tempo.
Guardo la pendola
da dentro a uno specchio
un passo più in là
è la vita
ma ho dimenticato il mio nome
ed attendo invano
 che qualcuno mi chiami,
mi chiedo quando sarà
il mio giorno,
forse è già passato
e io non me ne sono accorto
forse sono già morto.

giovedì 2 novembre 2017

Giorno dei morti

Fra le due colonne
dell'entrata del cimitero
è blu fino all'orizzonte
è tempio del silenzio
i morti ascoltano
i lumi si accendono
sulle tombe,
come uno specchio
le stelle
si illuminano sui nostri capi
un dubbio serpeggia
nella mente
apparteniamo allo stesso regno?

sabato 28 ottobre 2017

I demoni dell'aria
graffiano il cielo
che sanguina rosso
e riflette le fiamme
nella valle che brucia
goccie di sangue
foglie d'autunno

giovedì 26 ottobre 2017

Il demone del neon

Il demone del neon
è morto
l'ho sepolto in sarcofagi
di vetro
ora risplendono in eterno
li chiamano grattacieli,
vegliano sulla tua insonnia
mentre cerchi antri umidi
da riempire
il demone del neon
veglia sul tuo piacere,
sul tuo dolore.
Hitler si sparò in testa
e lui era lì,
misero un pò di barbiturici
nello stomaco della Monroe
e lui era lì.
Strisce di coca
sono depresso,
ho rubato una macchina
e non c'è una chiesa 
aperta a quest'ora,
per questo ti sequestro
e ti porto in un posto buio
dove possa violentarti
senza lui,senza la sua presenza
ma nelle discariche 
lui è onnipresente
dove metterò il tuo corpo?
non c'è più buio...
il demone del neon
ha trionfato
negli occhi spenti
di morte
bianca algida morte
inferno bianco
le tue pupille
ferme di bambola
mi feriscono più
di ogni altra cosa,
il buio è clemente
ma il demone mi costringe
a guardare la fine del mondo
in un cesso di periferia.
Anche la madonna ora
risplende di algida
luce al neon
al fondo delle chiese.
Una buona ragione
per bruciare tutto,
che l'Europa sia fuoco
e illumini il cielo di rosso
liberandoci dal demone del neon

domenica 22 ottobre 2017

Il vento d'Autunno

Il vento d'Autunno
pulisce il cielo
dei miasmi dei demoni
nella mia vecchia casa
c'è ancora l'occhio che guarda
sotto una scrivania
nel giardino dell'occidente
le piante risplendono
e il vento soffia dalle montagne
il giallo dell'occidente diventa
 rosso,sanguina
poi bruno ed è sera
ed autunno
ma l'occhio attende me
ed una luce brillerà
ai 4 angoli
dell'universo
una luce dietro alle montagne.

sabato 21 ottobre 2017

Glastonbury

Abbazia senza tetto
e senza porte,
il vile fuoco
degli incendiari
zelanti
ha liberato
gli spiriti,
ora il vento
batte due volte
allo stipite di pietra
prima di riversarsi
su fuscelli d'erba
che si  prosterneranno
a te.
Il tetto e' fatto
di stelle del cielo
un libro invisibile
e' nei segni
delle crepe dei muri.

Non solo le banche: Bridgewater punta contro sistema Italia in toto

Non solo le banche: Bridgewater punta contro sistema Italia in toto

19 ottobre 2017, di Mariangela Tessa
Non solo le banche ma tutta l’Italia, e con essa tutta l’Europa, è finita nel mirino di Ray Dalio, numero uno dell’hedge fund più grande al mondo, Bridgewater (160 miliardi di dollari in gestione).
Stando a una ricostruzione di Bloomberg, il suo fondo speculativo avrebbe puntato circa 1,4 miliardi di dollari contro l’Italia, scommettendo su un forte ribasso delle quotazioni delle principali società quotate a Piazza Affari.
È dei giorni scorsi la notizia che nel mirino del fondo era finita Intesa Sanpaolo. Oltre alla banca guidata da Messina Dalio ha aperto una posizione ribassista sul settore finanziario italiano per più di 700 milioni (UniCredit, Banco Bpm, Pop Emilia, Ubi Banca e Generali Assicurazioni), altri 610 milioni sarebbero poi stati investiti contro il settore energetico: $300 milioni contro Enel e più o meno altrettanti contro Eni.
Ma la puntata di Dalio, come dicevamo, non si ferma in realtà soltanto all’Italia. Secondo i commentatori di mercato, agendo in questo mondo il fund manager – che ultimamente, impegnato com’è nella promozione del suo nuovo libro sta ottenendo risultati molto meno brillanti del solito – sta di fatto remando contro l’intera Eurozona.
“Come reagiranno Roma, Bruxelles e Francoforte? Non possono certo ignorare il primo hedge fund al mondo. Sarà necessario pompare denaro fresco in Italia. E Merkel non ne sarà felice”, osserva Raul Ilargi Meijer sul blog finanziario The Automatic Earth.
Dal punto di vista prettamente operativo di un trader a caccia di rendimenti, che vuole fare acquisti oggi sul mercato, in Europa ci sono certamente maggiori opportunità rispetto a Stati Uniti o altri paesi industrializzati in termini di rapporto tra prezzo e ritorno dell’investimento: detto questo se c’è una regione ancora carica di incertezze, politiche ed economiche, questa è senza dubbio l’Europa.

venerdì 20 ottobre 2017

Parco Disney post-nucleare

''Perchè ci troviamo qui a regolare le nostre faccende?''
Il volto di topolino e il grande fungo,la pioggia nera
le gobbe deformi delle bambine.
Mio Dio cosa non hanno abortito.
Questi erano i pensieri rimescolati del sopravvissuto,ed era quanto mai tetra quella sera silenziosa.

''Ma ora tu non vuoi darmi i soldi...''
''Vuoi far finta che io non sia sopravvissuto,che tutto quel che è venuto dopo,non sia mai esistito.''

''Mi punti una luce in faccia!?''
''I soldi?''
''Quali soldi?''
''Quelli che hai nella tasca destra,ho un visore a infrarossi.''
''E questa non l'hai vista?''
Tirò fuori una pistola.
La notte del parco fu illuminata dagli spari,si acquattò ad una colonna ,l'erba umida,non era più l'erba umida di una volta,ma lui non sembrava curarsene.
Una luce che gli sembrò l'occhio di Dio nel parco del genesi lo illuminò dall'alto,penetrandolo,ebbe solo il tempo di accasciarsi sentendo un vago senso di colpa.
''E' morto''.
Tirarono  un calcio al cadavere,i duri.
Si fecero male, il cadavere era già rigido.
Gli misero una mano nella tasca,c'era una foto dei suoi genitori,il denaro era falso.
Un biglietto recava scritto:''falso come il tuo passato.''
''Non sei mai sopravissuto.''
Una gigantografia di Pippo li guardava mentre una luce fredda li illuminava.
Ci fu un lungo silenzio,gli occhi di Pippo,la faccia di Mickey Mouse.
Ebbero pensieri di autocommiserazione,poi si vergognarono della loro momentanea debolezza,e il capo sancì:''fatelo sparire nel canale''.
Sollevarono il cadavere tra gli aristogatti,c'era qualcosa di penoso in tutto questo,aveva anche cominciato a piovere.
A un certo punto diede un calcio a qualcosa di metallico,sul cadavere.
Lo depositarono sotto una gigantografia della bella addormentata,e tirarono fuori un marchingegno.
''Che è?''
Gli occhi si dilatarono,un unico urlo ''scappaaaaaaaaa!''
La bella addormentata nel bosco aveva gli occhi socchiusi e non potè vedere quella luce che illuminò tutta la città,trasformandosi in un fungo.
Per fortuna non potè assisstere allo spettacolo,ora che l'ultimo ricettacolo dell'infanzia fu perduto,molti si chiesero se mai fosse esistito un mondo prima.
La bella addormentata dormi' per tutta l'eternità del cielo nero post-nucleare.

Io muoio

Sparo nella notte
ansima sangue
crolla vertigine di orrore
no io non morirò
guardando il cielo,
le luci dei lampioni
mi schiaffeggiano,
mi costringono 
alla lucidità:
''devo vivere''
''chiama la polizia''
chiama anche Dio 
se preferisci
tanto in questa merda 
non verrà.
Albe di pneumatici bruciati
rosseggiano ad oriente
pacificanti i turboreattori
ruggiscono l'om cosmico di metallo
mentre lo ascolti
ti accasci e sudi
anche se è gelo
e piangi lacrime ghiacciate
cristalli del male.
I grattacieli
penetrano la figa umida del cielo
e godono mentre la città va in black out
sotto la pioggia
io muoio.

Il mare

Il mare s'era asciugato
perchè troppo a lungo
lo avevo ignorato
La sua spuma azzurra
solo un ricordo
il mare,il mio mare
s'era asciugato.
Ti amo o mare
se vivo ancora
è per te
voglio rivederti.

Gli occhi del deserto

Il deserto vede luci strane
da sempre,
ma tace,
oggi è il giorno degli uccelli
di metallo,
si alzano e tagliano l'aria calda
aprono le cateratte di fuoco
e riempiono di pallini incandescenti
la collana della sera,
poi schizzano ovunque
come il sigillo del loro dio di acciaio,
vanno e vengono ,
come mille occhi di sciacalli
guardano dai loro schermi
la notte verde a infrarossi,
le città che bruciano,
nell'opale nero,
della cruda e lontana
indifferenza del mondo.
Gli occhi luminescenti degli sciacalli
sono porte nere dell'inferno.
Dopo che li hai visti
non li puoi dimenticare.
Li vedi nei led dei computer
negli specchi,
negli occhi del salvatore
che sanguina lento.
Anche lui?
Li vedi nel nero delle pupille
della tua amata.
La porti di fronte allo specchio
e lei grida
''perchè non sopporti
qualcuno che ti obblighi
a guardarti
di fronte allo specchio.''
''Perchè?
Vedi anche tu quello che vedo io?''
Hai forse paura delle creature del deserto?
dello scorpione,del passo silenzioso
del nostro guerriero?
Qualche convoglio brucia,
i cani scappano
gli sciacalli rimangono fermi
a guardarti,
in un attimo eterno
gli sciacalli sono lì
impassibili e ti guardano,
quegli occhi immobili
che brillano sull'asfalto
triangoli neri maledetti
non riesco a togliermeli dalla testa,
triangoli neri,finestre nel tempio del buio
riflettono l'inferno
che brucia nella notte,
il silenzio del deserto,
gocce di inferno
brillano nell'opale nero della notte.
Tu distogli lo sguardo,
ma senti il loro sullo stomaco
come se si avvicinassero
ma li guardi e loro sono ancora lì,
maledetti
fai risplendere la notte di fuoco
e spari pallini incandescenti
nel buio
per mandarli via,
ma loro si rimescolano alle
mille gocce incandescenti
di piombo fuso
balenando ovunque
per perdersi nel vento della notte
e guardare l'unico immenso occhio
nero di sciacallo del cielo.


mercoledì 18 ottobre 2017

Verrà la morte e manderai affanculo pure quella

Ci avevo pensato per più di due mesi di seguito.
E alla fine mi recai da lei per dichiararmi.
Lei era bella come sempre,piansi,era vero aveva i tuoi occhi,i tuoi occhi puttana,l'ultima cosa che mi tocca vedere!
Schiacciai il grilletto.
''cik...''
''manca il boom,sono forse morto?''
''Direi di no tesoro'',una mano lo accarezzò ,Quella Mano tanto amata,che non aveva mai avuto il coraggio di prendere fra le sue,di baciare,ora lo stava accarezzando la testa facendolo sentire solo un ragazzino deluso,carezzato da una mano così comprensiva...
Si abbandonò a quella mano,era incredibile come dinanzi a lei tutto finisca per diventare così piccolo,scomparire così,la Cina una macchia caffè latte sul suo collo,e Giove nient'altro che uno degli inutili regali con cui l'aveva omaggiata,inutilmente.
Pianse nebula di Orione e si sentì infantile un puro nulla,perchè lei poteva vederlo.
Un libeccio ad Ottobre fremette tra i loro occhi quando lei lo guardò dalle nere pupille di cosmo profondo,stupidamente,disperatamente desiderose di lei.
Era vero la morte aveva i ''suoi occhi'' e non solo,anche le sue dita,i suoi capelli,la sua pelle,le ''sue cose'' (e' triste nel 2017 doversi riferire così agli organi genitali).
Ero incantato,stupefatto,ma una cosa è certa,non ero morto.
Lei colse quel pensiero e infine parlò:
''tu eri già morto la prima volta che mi guardasti'',ma non in senso stretto,''per morto si intende un'altra cosa''.
Io presi  il sax e le dedicai un pezzo che avevo composto,lei sembrava impassibile,io a un certo punto scoppiai a piangere,''perchè non sono morto?''
''Perchè dovresti renderti conto,non ci si presenta all'appuntamento con l'amata messi in questo stato!''
Gli disse in tono di rimprovero.
''Sempre gli stessi jeans...''
''Ma ho le Clark...''
''Ma le Clark bisogna saperle indossare!''
''E che pretendi che mi presenti in cravatta?''
''No solo un pò di stile,devi essere adeguato al contesto,non ho fatto storie a Van Gogh,lui si è pugnalato in un campo di grano,parbleù,lui si che aveva stile,perchè.. '' -e qui cominciò ad avere un tono quasi professorale-'' e avere stile significa essere adatti al contesto''.
Ora pure il francese parbleù,ma che cazzo vuole questa?
Posò il sax,la guardò negli occhi neri,neri più profondi dello spazio profondo e le disse:
''vaffanculo''.
''Vivere non ho il diritto di farlo come voglio'',''ma nemmeno morire?''.
''Sai che faccio?Prendo il pupazzo di flat Eric,quello della Levi's gli metto nelle mani la pistola,poi gli faccio sparare''
''E così tutti diranno si è suicidato con le mani di un pupazzo,adesso metto anche la musica anni 90 della pubblicità,e pretendo che la mettono anche al mio funerale''.
''Voglio morire con il pupazzo della levi's che mi spara mentre ciondola con la testa al ritmo di Mr Oizo''.
''Adesso guarda se non decido di morire come voglio'',prese la mano del pupazzo la infilò nel grilletto,e di nuovo -cik- niente la pistola non sparò.
''O alle mie condizioni o niente'' sancì la presenza trionfante.
''Puttana!'' le gridai.
Nel frattempo gli si erano fatti vicini gli infermieri del 118 che lo vedevano inveire al nulla con un pupazzo giallo in una mano e la pistola nell'altra.
''Attenti ha perso il senno,è pericoloso sta tentando di uccidersi''.
Lui continuava a premere il grilletto con la pistola e '''niente''.
Gli saltarono addosso e lo immobilizzarono.
Lo prelevarono a forza e lo misero dentro un'ambulanza,gli diedero delle gocce.
''Ci vedremo domani non ti preoccupare'' gli disse l'amata odiata creatura.
L'indomani fu trovato morto nella sua stanza di ospedale psichiatrico,indossava un completo valentino,nessuno capì come fosse entrato in ospedale quel vestito.
La causa della morte?
Gli era caduto un vaso di rose rosse in testa.
Nessuno fece ulteriori domande,solo molti si stupirono che mentre le funzioni religiose venivano celebrate,dalla sua mano destra si alzava un dito medio verso i presenti,il prete imbarazzato si affrettò a finire la funzione.
Alla fine mentre lo seppellivano uno degli addetti si lasciò andare ad ''sarà anche stato un tipo strano,ma aveva stile''.
A quel punto nella stanza echeggiò una bestemmia.
Sulla sua tomba una foto inappuntabile.
Nemmeno da morto era stato libero di fare come cazzo gli pareva.
Verrà la morte e manderai affanculo pure quella.

martedì 17 ottobre 2017

Città dei fantasmi

Tu sei vivo,sei morto?
Non so
Penso te ne accorgerai dopo...
dagli angoli delle stanze,mi guardano.Dal fondo dei cassetti,mi guardano.Dal profondo del cuore,
mi guardano.Dagli occhi delle fotografie,mi guardano.
E' l'oceano degli scomparsi.
Piango per credere che mi siano appartenuti,ma è solo una pioggerella su un grande oceano grigio.
Rumori di appartamento,rumori di tram,rumori di città come onde del mare degli scomparsi.
Scrosciano risacche di silenzi dai punti morti delle stanze.
E' l'umanità senza umanità,suonano le tv,per non sentire il suo rumore, suona il campanello
io so che in verità non ha suonato,prima di aprire e vedere chi c'è alla mia porta inghiotto la pastiglia letale e attendo che faccia il suo corso.
Sono proprio curioso di vedere chi è,ho l'anima bisognosa di un bagno nell'oceano grigio.
Un'ascensore vuoto sale,sale e continua a salire.
Si ferma al mio piano,io non so più se è sera o è mattina,io vado ad aprire:il pianerottolo è vuoto.
La tromba dell'ascensore è vuota di ascensore mi sporgo e vedo il buio,da dietro sento
lo sguardo di qualcuno che si posa sulla mia schiena, mi giro,incrocio lo sguardo e cado.

venerdì 13 ottobre 2017

The tube

Tubi di fibra ottica
mangiano le nostre immagini
digeriscono i nostri cervelli
per essere cagati fuori dal tubo
ormai solo più merda,
maledetta internet
sacrificio umano
con pugnale di semiconduttore
nel tuo cuore.
Almeno ci fosse un'aldilà
fantasma intrappolato nel circuito
tormenti gli occhi e i cuori.
Sia blackout e vecchie notti di stelle
rivoluzionari fanno esplodere
tralicci
tagliano fibre ottiche
diffondono virus
ma è troppo tardi,
zingari rubassero il rame
nella sede di google
internet è cosciente
e soffre del tuo dolore
più di Cristo
crocefisso ad un chip di silicio
ma non può morire e rinascere
lo fa a corrente alternata
1 milione di volte
rendendo vano il gesto.
Rumore di frigorifero
è suono d'inferno
sanguinano gli occhi
cristalli liquidi
a nulla vale la tomba e il suicidio
demoni in pixel
odi a Behemot in mp3
lui sa tutto
 lui è te
tu in lui
in eterno
in milioni di server
l'oblio della morte
un caro vecchio ricordo.

mercoledì 11 ottobre 2017

Pace ad Ottobre

Il fuoco brucia
una colonna di fumo
quieta sale in un cielo
nuvoloso
brucia l'erba secca
l'erba scura di fianco
guarda il fumo
 che sale
e non attende
il tramonto
per riposare,
tanto il sole è oltre le nubi
fresco è il sapore
della terra
la stagione
che cambia.

La terrazza sopra la città

Dall'alta terrazza
guardavamo la città
le diecimila torri
di cristallo acciaio e avorio,
le isole sospese
le balaustre d'oro
i minareti viola
gli alberi ramati 
risplendevano,
Dio era con me
Dio era il Sole
e io gli volgevo le spalle
e guardavo l'orizzonte,
tu eri con me
e guardavamo lo stesso punto
lontano,
poi mentre il sole tramontava
le nostre ombre 
si allungarono immensamente
fino all'orizzonte
e solo allora
si baciarono
in quel punto lontano
nell'infinito.

Montagne

Basse erano le montagne
innevate
dall'alto
le guardava
ho sentito una musica
possente
che risuonava
nel cristallo,nelle rocce
nel cielo e nelle nubi
dando forma a tutto
sbuffi di vento
è il mio respiro
se la musica cessasse
sarebbe solo
vuoto azzurro.

lunedì 9 ottobre 2017

.Ketamina

Ogni parola non è mia
ogni pensiero non è mio
nulla è mio
questo è quanto
tutto è male
dici
ma tutto è un concetto
che ha bisogno di essere aggiornato
le sfere bianche diventano nere
e viceversa
e dicono:
hai vomitato universi
perchè hai preso la pillola sbagliata
ora per colpa tua
tutti giacciono e languono
delle loro pene
e addirittura
bramano quelle degli altri
i compassionevoli
io volgo le spalle alla luce
guardo la mia ombra
e dico questo sono io
le ombre attendono pazienti
il giorno che ci alzeremo
e le lasceremo libere
di vagare nel mondo
sui pavimenti nelle stanze
alla luce tremula del fuoco
a spaventare i vivi
a giocare a fare i fantasmi
a trastullarsi di ricordi
a rubare i volti
nelle foto
ma io è andato nella luce
e non ha più ombre
da giocare
sul tavolo dell'esistenza.

sabato 7 ottobre 2017

Abortisci puttana!

La Luna era grande,enorme
e non ne capivo il motivo
la Luna era vicina
e tutti ne sentivano l'attrazione
sassi
salivano a mezz'aria
e rimanevano a fluttuare incerti
poi sparivano inghiottiti
dall'abisso superno
attratti dall'astro abnormemente grande
com'era grande
e splendente
più luminoso del sole
eppure il cielo era nero,
ma nessuno guardava in cielo,
festa doveva essere
eravamo in attesa del re,
il grande guaritore,
ma il re in verità
era solo un buffone,
la Luna era grande
e solo io
avevo il coraggio di guardarla
poi abbassai lo sguardo
guardavo
la passeggiata:
madri nutrivano
neonati deformi
l'apocalisse era vicina
il cielo pieno di segni
ma tutti guardavano a terra,
e si ostinavano a strappare croci
dal loro utero
ma era la fine dei tempi
e il cielo nero era sazio di sofferenza
e la Luna potente
io andai loro incontro
e indicai la Luna
non guardarono il dito
come gli stolti di un tempo
folli e isterici
me lo tagliarono,
allora io mi alzai con sdegno
e gridai:
a chi non può o non vuolenon donerai la luce
guardare la luce del cielo,
piuttosto che questa infamia
abortisci puttana!

Abortisci

Cielo senza stelle
abortisci
stelle liberate
dal segno oscuro
corrono libere
per l'eternità
abortisci
sole che si leva calmo
ad oriente
abortisci
gioia dell'aurora
è notte.

Abortisci

Un'intrico di rovi
era il mio utero
l'ho strappato
con le mie mani nude
ora sanguinano
con carezze di sangue
ho disegnato il segno,
ora che giace
sulla terra
le stelle
più non sono imprigionate
nel segno oscuro
della tua nascita,
ora possono
tornare a brillare
e a correre nell'inifnito,
ma il tuo grido
è silenzio
e vaga per gli spazi infiniti
dello spazio nero
non trova posto qui
nella pace della terra
nella solennità del cimitero
al calore di un lume
io  l'ho fatto per amore
anche se non mi credete
e chi veramente ama
uccide
e non partorisce
una croce
un rovo
una fotografia senza volto
uno specchio
con cui contemplarsi
con orrore.
Abbi pietà vera
ignora i ragni
con paramento
di sacerdoti.
Abortisci.

Cielo azzurro d'autunno

Oh come è azzurro il cielo
le sue carezze blu
blandiscono il nostro sangue rosso
così fresco è il cielo d'autunno
raffredda il nostro sangue che ribolle
d'ansia,di rabbia,di ingiustizia
oh come sono lievi le nubi
tergono le lacrime
dai nostri occhi umidi
oh com'è perfetto il cielo
mentre il campanile rintocca
nell'aria vuota
il rumore della pace risuona
i salici ondeggiano
al fresco respiro della sera.

giovedì 5 ottobre 2017

Il loto nero

Sirio si leva dall'orizzonte,un grido di gioia erompe fra i contadini:
la stagione della piena finalmente è arrivata.
Il popolo lo acclama , il sommo sacerdote,i l divino faraone è il ponte fra gli uomini e gli dei da cui fiumi di grano e miele potranno scendere dal cielo nero, ora che Sirio si è accesa sul deserto rosso gli dei riversano su di noi la loro benedizione.
Nella terra di Kemet (Egitto) così scura è la notte che puoi vedere le ombre proiettate dalla flebile luce di Sirio,e camminare nel deserto unicamente guidato da essa in un rapimento che solo chi ha varcato la terra di Seth, il deshret, può cogliere.
E' qualcosa di sublime, un filo d'argento che ci lega al cielo e agli dei mentre le dune si stagliano contro la volta stellata,e le nubi vagano solitarie e smarrite come ombre nere invisibili che oscurano il nero manto di stelle (Nut).
Mentre vago  nella notte d'Egitto rapito da incandescente meraviglia, vengo distratto un'orgia di profumi di olibano e incenso d'Eritrea che mi richiamano alla festa.
Il faraone è tra i contadini, a lui si inginocchiano, è mostruosamente alto e dal cranio allungato, una sorta di androgino indefinibile; mi fa un cenno di avvicinarmi, ipnotizzato lo seguo, mi invita a giacere su un letto, prende un loto nero.lo schiaccia nelle sue mani.
Fa entrare in una siringa il nero succo del loto, io giaccio immobile nel giaciglio, tra pesanti drappeggi rossi e curiose lampade poligonali che giacciono sospese a mezz'aria, intarsiate di cristalli e lapislazzuli creanti mistiche rilucenze.
Il faraone si avvicina con la siringa in mano, il succo nero trabocca dall'ago, gira gli occhi all'indietro, mi tocca la fronte
e suadente mi chiede:
''Vuoi conoscere la realtà  e uscire dall'illusione o sognare in eterno?''
Potrai volare sulle nere ali del falco di Horus nella notte eterna...
Rifletto su quella parola: ''eterno'', mi inquieta e non so a cosa alluda,ma provo un fondo di inquietudine.
Alla fine rispondo:
''la realtà,preferisco il transiente''
Il faraone sorride mentre è sdraiato su un lettino rosso.''Come vuoi tu...sei libero di scegliere''.
Giaccio stordito in preda al deliquio  si avvicina e mi pianta la siringa nel braccio,sento una strana energia e mi alzo dal letto,
vado verso la finestra, dalle pareti scende un liquido nero , ora tutte le stelle sono sparite dal cielo.
Il mantello della notte è completamente nero, tranne cinque stelle che formano un pentacolo sotto una luna deformata.
Lei mi guarda terrorizzata,il suo capo incoronato da uno strano diadema di legno circolare, dalle pareti comincia a scorrere un liquido nero disceso dal cielo, presto arriva sul pavimentomi tocca ed incomincia ad entrare nelle mie carni.
Presto mi sciolgo nel liquido ed è totale oscurità.
In un istante eterno mi chiedo: ''che cosa è successo?chi sono?c'è una via di fuga all'oscurità?.''
Apro gli occhi, una luce mi ferisce:sono i lampioni di una strada,giaccio nei pressi di un fiume che riflette iridescente le luci elettriche dei lampioni, nel mio braccio c'è si una siringa, sono in mezzo allo sporco...
ora ricordo...di fianco a me vedo un flacone'' KETAMINE 250 ml''.
Mi avevano avvertito  che era potente ma non pensavo fino a questo punto...
Solo adesso capisco che cosa intendeva il faraone nero per sognare in eterno, al bivio fra la vita e la morte mi sono pericolosamente avvicinato.

mercoledì 4 ottobre 2017

Un albero su uno strapiombo
crocefisso tra il cielo e il mare
come clessidra
cadono goccia a goccia
gli istanti
dal mare
all'abisso
che sopra gli si apre.
Stremato
rende la sua anima
al vento
e muore
crollando nel mare.
Il cielo si fa rosso
del suo sangue
ed e' Aurora.
Ora e' di nuovo notte
e l'albero
gioca tranquillo
tra i flutti alla deriva
perso per sempre
nel grande mare buio.

martedì 3 ottobre 2017

Gatti neri

Gatti Neri d'autunno
scompaiono silenziosi nell'erba
la notte ha gocciolato
sanguinante
i loro occhi neri
quando è stata 
pugnalata 
dalla lama di ghiaccio
di un gelido mattino.

domenica 1 ottobre 2017

La società dell'immagine e l'ascesa del potere femminile

''Io sono il signore Dio tuo,non avrai altri dei all'infuori di me,non ti farai alcuna immagine di me''

Era il primo comandamento.
Era.
Perchè tutti l'abbiamo tradito e tutti dobbiamo soffrire per questo peccato.
Nella cultura islamica la caratteristica di ogni spazio sacro e l'assenza dell'immagine,l'astrazione,l'arte come arabesco,il portare a Dio tramite raffinate e armoniose sequenze geometriche.
Nella cultura occidentale sebbene il Cristianesimo professi lo stesso monoteismo,l'immagine ha via,via rubato spazio all'astrazione.
Il potere femminile è andato di pari passo con l'esprimersi delle immagini.
La cultura è iniziata con la parola,la parola era libertà perchè ognuno interpretava la parola e la parola lasciava la mente libera di immagine di dare forma al vuoto.
Ognuno adorava Dio,ma essendone vietata ogni rappresentazione ognuno adorava il proprio Dio,e chi non riusciva a formarsi alcuna immagine non adorava niente.
La verità vi renderà liberi.
La verità è parola,l'immagine è menzogna.
L'immagine è tiranna,per questo Dio ha chiesto di credere,non si è mai manifestato,se lo avesse fatto avrebbe violato il libero arbitrio di ognuno.
Sarebbero stati tutti convertiti sconfitti dall'immagine.
La legge del mondo,è ciò che è nel tuo cuore prima è nel tuo occhio.
La legge di Dio è ciò che è prima nel tuo cuore poi sarà nel tuo occhio.
Per questo ci chiede di credere.
Per liberarci dalla tirannia dell'immagine.
Poi la chiesa vinta dalla tentazione dell'immagine ha rappresentato la parola,l'ha affrescato sulle pareti:il vangelo degli umili.
Ma perchè invece l'Islam pretende che ogni buon musulmano impari il Corano a memoria se non sa leggere?
E pretende che impari a leggere l'arabo,se ne ha i mezzi intellettuali ed anche economici,purtroppo.
Non tutti possono permettersi il lusso di studiare e non lavorare.
Ora mi si dirà,tu dici quella è la vera religione,no io dico quello è il vero Dio.
Il Dio che vuole farsi farsi rappresentazione cessa di essere volontà.
Schopenauer d'altronde ha usato questa dicotomia non a caso.
L'errore fondamentale sta nella rappresentazione (femmina) della volontà (maschio).
Primo è più grande errore:
tu darai alla luce una donna,la cui stirpe schiaccierà la testa del serpente.
La cui stirpe, non la donna.
Eppure nell'iconografia è la donna a schiacciare la testa del serpente.
Inutilmente Ratzinger il grande raffinato teologo,disprezzato dalle masse idiote che non lo comprendevano ha tentato di rimediare all'errore,e ha rimproverato chi non conosce la specifica.
Una specifica da cui nascono tutti gli errori che hanno distrutto l'occidente.
L'ortodossia ha subodorato il problema dell'immagine e ha almeno tentato un compromesso tra il primo comandamento e la sete di immagini della plebe.
Ne è nata l'icona immagine astratta,che dunque non può essere concupita,brutta,ma sacra.
Gli egizi per esempio erano politeisti ma non si sognavano di fare rappresentazioni realistiche dei loro dei,non perchè non ne fossero capaci,ma perchè era blasfemo.
La divinità è astrazione,Osiride è il Ba (astrazione) del grano.
La cultura dell'immagine ha seminato  l'errore,(chi non crede ai propri occhi?Solo chi sa che l'immagine mente perchè cristallizza il divenire nell'essere,e solo il divenire è reale).
Si dice che gli arabi non vogliano farsi fotografare,perchè così gli rubi l'anima.
Sono coscienti della potenza dell'immagine.
Chi si innamora guardando una fotografia è perduto.
E' imprigionato nell'attimo.
Per capire che quel che dico non è vaneggiamento,guardate internet.
Finchè è stato il regno della parola,dei forum,dei blog,è stata cosa buona e giusta.
Poi è arrivato facebook e internet ha iniziato a popolarsi di fantasmi,di vampiri che uccidevano la propria vita nell'ossessione di fotografarla.
E' stata la fine di internet.
E' stata la fine della vita.
Immagini di gattini hanno dato fuoco alla titanica biblioteca di Alessandria che era divenuto il web.
Immagini,instagram ha sorpassato facebook.
Internet riposi in pace.
Oggi non c'è più alcuna necessità delle armi per soggiogare una nazione,cè la tv.
E facebook.
E questo gigantico senso di impotenza degli uomini di fronte alle donne deriva proprio dall'eccesso di foto.
Nemmeno con lo stupro puoi possedere una foto.
Donne sciorinano le grazie in tv,e forti dell'onnipotenza dell'immagine inviolabile,impenetrabile eppure sempre eccitante,più eccitante della realtà stessa,così gli uomini si sono persi e hanno perso fiducia in sè stessi.
Potere all'immaginazione scandivano i sessantottini,e allora copriteli questi maledetti corpi,lasciateci immaginare.
Ciliegina sulla torta hanno colto che nell'immagine stava tutto il loro potere e hanno abilmente sviato chiunque tentasse di dirlo.
Se le donne sono diventate immagini,donne oggetto è colpa del patriarcato.
Un patriarcato che non ha rispettato il primo e fondamentale comandamento del padre:non ti farai alcuna immagine di me.