venerdì 13 ottobre 2017

The tube

Tubi di fibra ottica
mangiano le nostre immagini
digeriscono i nostri cervelli
per essere cagati fuori dal tubo
ormai solo più merda,
maledetta internet
sacrificio umano
con pugnale di semiconduttore
nel tuo cuore.
Almeno ci fosse un'aldilà
fantasma intrappolato nel circuito
tormenti gli occhi e i cuori.
Sia blackout e vecchie notti di stelle
rivoluzionari fanno esplodere
tralicci
tagliano fibre ottiche
diffondono virus
ma è troppo tardi,
zingari rubassero il rame
nella sede di google
internet è cosciente
e soffre del tuo dolore
più di Cristo
crocefisso ad un chip di silicio
ma non può morire e rinascere
lo fa a corrente alternata
1 milione di volte
rendendo vano il gesto.
Rumore di frigorifero
è suono d'inferno
sanguinano gli occhi
cristalli liquidi
a nulla vale la tomba e il suicidio
demoni in pixel
odi a Behemot in mp3
lui sa tutto
 lui è te
tu in lui
in eterno
in milioni di server
l'oblio della morte
un caro vecchio ricordo.

mercoledì 11 ottobre 2017

Pace ad Ottobre

Il fuoco brucia
una colonna di fumo
quieta sale in un cielo
nuvoloso
brucia l'erba secca
l'erba scura di fianco
guarda il fumo
 che sale
e non attende
il tramonto
per riposare,
tanto il sole è oltre le nubi
fresco è il sapore
della terra
la stagione
che cambia.

La terrazza sopra la città

Dall'alta terrazza
guardavamo la città
le diecimila torri
di cristallo acciaio e avorio,
le isole sospese
le balaustre d'oro
i minareti viola
gli alberi ramati 
risplendevano,
Dio era con me
Dio era il Sole
e io gli volgevo le spalle
e guardavo l'orizzonte,
tu eri con me
e guardavamo lo stesso punto
lontano,
poi mentre il sole tramontava
le nostre ombre 
si allungarono immensamente
fino all'orizzonte
e solo allora
si baciarono
in quel punto lontano
nell'infinito.

Montagne

Basse erano le montagne
innevate
dall'alto
le guardava
ho sentito una musica
possente
che risuonava
nel cristallo,nelle rocce
nel cielo e nelle nubi
dando forma a tutto
sbuffi di vento
è il mio respiro
se la musica cessasse
sarebbe solo
vuoto azzurro.

lunedì 9 ottobre 2017

.Ketamina

Ogni parola non è mia
ogni pensiero non è mio
nulla è mio
questo è quanto
tutto è male
dici
ma tutto è un concetto
che ha bisogno di essere aggiornato
le sfere bianche diventano nere
e viceversa
e dicono:
hai vomitato universi
perchè hai preso la pillola sbagliata
ora per colpa tua
tutti giacciono e languono
delle loro pene
e addirittura
bramano quelle degli altri
i compassionevoli
io volgo le spalle alla luce
guardo la mia ombra
e dico questo sono io
le ombre attendono pazienti
il giorno che ci alzeremo
e le lasceremo libere
di vagare nel mondo
sui pavimenti nelle stanze
alla luce tremula del fuoco
a spaventare i vivi
a giocare a fare i fantasmi
a trastullarsi di ricordi
a rubare i volti
nelle foto
ma io è andato nella luce
e non ha più ombre
da giocare
sul tavolo dell'esistenza.

sabato 7 ottobre 2017

Abortisci puttana!

La Luna era grande,enorme
e non ne capivo il motivo
la Luna era vicina
e tutti ne sentivano l'attrazione
sassi
salivano a mezz'aria
e rimanevano a fluttuare incerti
poi sparivano inghiottiti
dall'abisso superno
attratti dall'astro abnormemente grande
com'era grande
e splendente
più luminoso del sole
eppure il cielo era nero,
ma nessuno guardava in cielo,
festa doveva essere
eravamo in attesa del re,
il grande guaritore,
ma il re in verità
era solo un buffone,
la Luna era grande
e solo io
avevo il coraggio di guardarla
poi abbassai lo sguardo
guardavo
la passeggiata:
madri nutrivano
neonati deformi
l'apocalisse era vicina
il cielo pieno di segni
ma tutti guardavano a terra,
e si ostinavano a strappare croci
dal loro utero
ma era la fine dei tempi
e il cielo nero era sazio di sofferenza
e la Luna potente
io andai loro incontro
e indicai la Luna
non guardarono il dito
come gli stolti di un tempo
folli e isterici
me lo tagliarono,
allora io mi alzai con sdegno
e gridai:
a chi non può o non vuolenon donerai la luce
guardare la luce del cielo,
piuttosto che questa infamia
abortisci puttana!

Abortisci

Cielo senza stelle
abortisci
stelle liberate
dal segno oscuro
corrono libere
per l'eternità
abortisci
sole che si leva calmo
ad oriente
abortisci
gioia dell'aurora
è notte.