lunedì 7 settembre 2020

Non credere ai normali

 

Il vento Bussa alla porte

di chi non chiude

gli occhi,e porta notizie

di sventura e morte.

Ma un urlo muto

mi ha invitato

alla cena degli spiriti.

Le ossa degli antenati

ho mangiato

e ora sono salvo,

se tu credi alla notte

lei non ti tradirà

e la tracotanza

del sole

sarà oscurata

dalla danza della 

polvere nelle strade.

Ha dato vita

alla rabbia degli elementi,

e un turbine di vento

ti salverà,

portandoti lontano

dalla luce del sole

nel nord più profondo:

Il regno di yule.

Domani neve,

pianto delle nuvole;

scala di ghiaccio

che ti porta 

verso il cielo,

verso la patria

dei tuoi sospiri.

Laddove fa così

freddo che le tue

lacrime ghiacciate,

diventano diamante puro.

Inspiri aria gelida,

e un raggio

di sole

attraversa la porta,

della tua anima,

e si fa arcobaleno.

Non nell'orizzonte

né nei tuoi occhi

spenti,

giace il tuo tesoro,

ma dentro il tuo

cuore,

la luce del tuo

sguardo,

si farà prezioso oro.

E non credere

ai presagi

e non credere ai "normali":

solo  il pozzo

della follia,

ti darà l'acqua

per bere lungo

la via.

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