venerdì 22 settembre 2017

Il battello

Il battello passava due volte:
al mattino 
l'ora della sua nascita,
al pomeriggio
l'ora della sua morte
Le sue ossa riposano in Argentina
la sua anima giace in me
io la sogno ogni notte,
com'è bello il momento
quando alle 11 e un quarto
il battello appare all'orizzonte...
oh il cuore si riempe di gioia bambina
una gioia a me sconosciuta
nella veglia,
e quando io vedo il battello
alle 18 e un quarto
che senso assurdo di nostalgia
cala la sera sui tuoi capelli ancora castani
i tuoi occhi,il tuo cappellino
la tua grigia borsetta,
non hai trovato la ricchezza che cercavi...
oh quanto ti amo
ti ho amata a tal punto
da scegliere di essere te,
ma nessun amore è eterno
è solo un sasso
e i sogni cerchi concentrici
che invadono le coscienze
di sempre più numerosi sognatori
e quanto più numerosi diventano
tanto più flebili appaiono i ricordi:
è stato solo un sogno
quella nostalgia,quello struggimento
il dolore del battello della sera
il vento del sud 
nei tuoi capelli
ti amo
è solo un vecchio ricordo.

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