domenica 6 giugno 2021

Oggi

 Perchè ti sei presentata

in ritardo col destino

o indicibile fata,

se tu mi avessi

risparmiato l'orrore,

la mia anima ti è comunque

grata,

ma lo zucchero e' aceto

non e' neanche piu' vino.

Di tutti i mortali

Ade è il signore.

Spegneremo

le nostre coscienze,

appelliamoci all'amore,

suicidarsi è fretta,

eppure un anno fa

io ero prossimo

a sbandare nella curva

piu' stretta per via del dolore.

Confusi pensieri,

inutili consigli,

e allora...

bisogna rimettere

tutto

alla cara Signora

dei bianchi gigli.

Il sole splende in vano

sulla mia disperazione,

non esserne affranta

la vita è tortura

io cerco la fuga

non la ripetizione.

E io in fondo

vorrei sentire

me stesso.

Mi hanno rubato l'anima

e buttata nel cesso.

Sublimi beatitudini

e nirvana 

la mia mente

si accorcia e si allunga,

ma non riuscirà

ad uscire da una simile giungla.

E io ti ho comprato

pervinche

e rose bianche,

ma sono distrutto

accogli soltanto

le mie membra stanche.

Un sole nucleare

si accende al mattino,

un'ombra ti chiedi

perchè è ferma

e ha perso il cammino.

E non ti sentire affranta

se il tuo amore non mi solleva

se tu mi sei lontana

la mia luce è spenta.



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