sabato 20 agosto 2016

Il vero responsabile delle migrazioni di massa:internet

L'immigrazione verso l'occidente non è un fenomeno nuovo ma ha raggiunto negli ultimi anni livelli talmente elevati da doversi chiedere che cosa realmente stia succedendo per dare origine a un flusso così elevato.
Tutte le spiegazioni che vengono fornite sono quelle che io definirei spiegazioni della ''colpa'' dell'occidente,ovvero spiegazioni che gli studiosi occidentali tendono a fornire in base alla cultura stessa dell'occidente che essendo autocolpevolizzante non riesce a cogliere le vere dinamiche,persino banali, che si celano dietro il fenomeno.
Le spiegazioni che vengono fornite per spiegare il fenomeno sono sostanzialmente 2:povertà e guerra,se poi la guerra è causata da un paese occidentale (gli Usa noi di solito non centriamo un cazzo,ma questo è un dettaglio) scatta il MEA CULPA,e lo studioso ha individuato le vere cause:
fuggono dalle guerre che abbiamo causato noi,oppure le multinazionali gli rubano la terra (che tanto loro non coltivavano) e altre menate,quindi sono cazzi nostri e quando giungono sulle nostre sponde dobbiamo genifletterci e chiedere scusa.
Ma il punto è che semplicemente le cose non stanno così:
guerra e povertà in Africa e medioriente ci sono sempre state il punto è evidentemente un altro.
In primo luogo tutti questi profughi o migranti,sono ben pasciuti,non sono scheletri ambulanti non hanno cicatrici di guerra,non portano con sè vecchi genitori,sono all'80% uomini e sono giovani.
Tutto questo è strano se si pensa alle cause fornite comunemente come cause scatenanti.
La destra li chiama ''migranti economici'',ovvero gente che fugge da un contesto di povertà per cercarne uno migliore,tutto questo è vero,ma non chiarisce la natura esponenziale del fenomeno:
perchè proprio adesso gli africani decidono di partire in massa,forse che stanno peggio di prima?

La verità è opposta,l'Africa da almeno un decennio ha conosciuto un certo sviluppo,tecnologico e economico,i paesi da cui arrivano i migranti economici sono proprio quelli che si sviluppano di più e hanno un tasso di crescita più alto.
Avanzo un'ipotesi:l'ipotesi è che lo sviluppo esponenziale di internet,anche in paesi del ''terzo mondo'',la diffusione di smartphone a basso costo presso la classe media di quei paesi abbia introdotto in loro il concetto di ''essere poveri'',e di ''''occidente ricco'.
Un povero africano non può concettualizzare di essere povero se da millenni le sue abitudini di vita sono quelle.
Ora loro guardano il video su youtube,guardano le pubblicità,vedono un'occidente brillante di ricchezza e confrontano le loro esistenze con quelle supposte di un europeo.
Tutto ciò ingenera uno spirito di emulazione che però nella loro patria non può essere soddisfatto.
Internet connette globalmente e crea un traffico di dati e di merci a livello globale,com'è possibile che nessuno abbia pensato che produca lo stesso effetto sulle masse umane?

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