mercoledì 19 ottobre 2016

Il giorno dei morti

Soffici
si alzano
bianchi filamenti di morte
sopra i prati umidi
si condensano
morbida nebbia
ove reclini il capo
per riposare eternamente.
La terra esala
i suoi ultimi respiri
Come braccia
di un cadavere malseppelito
si protendono
piante secche
verso un cielo vuoto.
Sento il tuo respiro
l'odore della terra
delle cose passate
e degli spiriti dei morti
che ritornano
in quel breve istante
più non distinguo
tra passato e presente
mille ricordi si affacciano insieme
nella mia mente
Danzano fuochi fatui
nel ristagno della palude
i grilli cantano
le loro ultime note
è il funerale sfarzoso
del sole e della luce
sul suo capo intrecciati
gli ultimi frutti della terra
corona della gloria
luminosa oramai perduta

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