lunedì 3 ottobre 2016

La scelta

Sirio si leva dall'orizzonte
un grido di gioia erompe
fra i contadini
la stagione della piena
finalmente è arrivata
il popolo lo acclama
il sommo sacerdote
il divino faraone
tra noi e gli dei
è il ponte
da cui fiumi di grano e miele
scenderanno dal cielo nero
ora che sirio si è accesa
sopra il deserto
così scura è la notte nel regno di Seth
che puoi vedere le ombre
proiettate dalla sua
flebile luce
e non te ne capaciti
un'orgia di profumi
di olibano e incenso
alla festa mi richiamano
il faraone è tra i contadini
a lui si inginocchiano
è mostruosamente alto
e dal cranio allungato
è un'androgino indefinibile
mi fa un cenno di avvicinarmi
ipnotizzato lo seguo
lo seguo nella sua stanza
mi invita a giacere su un letto
prende un loto nero
lo schiaccia nelle sue mani
un liquido nero
fa entrare in una siringa
giaccio immobile nel giaciglio
tra pesanti drappeggi rossi
e curiose lampade poligonali intarsiate
di cristalli e lapislazzuli
che giacciono a mezz'aria
creando mistiche rilucenze
il faraone si avvicina
con la siringa in mano
il succo nero trabocca dall'ago
gira gli occhi all'indietro
mi tocca la fronte
e suadente mi chiede
''vuoi conoscere la realtà 
e uscire dall'illusione
o sognare in eterno?''
Rifletto su quella parola
''eterno''
mi inquieta non so a cosa alluda
ma provo un fondo di inquietudine
''la realtà,preferisco il transiente''
''Come vuoi tu
sei libero di scegliere''
giaccio stordito in preda al deliquio
ora lui si avvicina e mi pianta
la siringa nel braccio
sento una strana energia
mi alzo dal letto
vado verso la finestra
dalle pareti scende un liquido nero
ora tutte le stelle sono sparite
il mantello della notte è completamente nero
tranne cinque stelle
formano un pentacolo
sotto una luna deformata
mi guarda terrorizzata
sopra di lei
uno strano diadema di legno circolare
dalle pareti comincia a scorrere
un liquido nero disceso dal cielo
presto arriva sul pavimento
e mi tocca ed incomincia 
ad entrare nelle mie carni
presto mi sciolgo nel liquido
ed è totale oscurità
in un istante eterno
mi chiedo che cosa è successo
chi sono?
c'è una via di fuga all'oscurità?
apro gli occhi
una luce mi ferisce
sono i lampioni di una strada
giaccio nei pressi di un fiume
che riflette iridescente
le luci elettriche dei lampioni
nel mio braccio c'è si una siringa
sono in mezo allo sporco
ora ricordo,di fianco a me
vedo un flacone
KETAMINE 250 ml
mi avevano avvertito 
che era potente 
ma non pensavo fino a questo punto
solo ora ho capito 
che cosa intendeva 
per sognare in eterno
il faraone nero,
alla soglia fra la vita e la morte
mi sono pericolosamente avvicinato.



4 commenti:

  1. se fossi in un gruppo che fa Black io ti affiderei i testi, senza ombra di dubbio

    E C C E Z I O N A L E

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  2. Potrebbe essere un'idea...
    ti ringrazio spadaccino.

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    1. di nulla, saresti davvero azzeccato per quel ruolo...

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