domenica 4 giugno 2017

Il fantasma sull'A1

Innaffi giardini di asfalto
di sangue umano
rovi intrecciati di cemento e acciao
foreste di tubi al neon
e fabbriche in funzione 24 ore su 24
ora cadi dal precipizio di 140 km/h
nella immobilità della morte
un'ultimo grido 
ma la città è sorda
sangue sull'asfalto
tempio dell'insenso
nessun orecchio ha udito il tuo urlo
ora compari diafana
all'una di notte
ti guardo e freno
mi fermo
il nulla
ho la sensazione
di aver guardato al fondo di un pozzo
e che dal fondo
qualcuno mi guardasse
fantasma dell'A1
giovinezza bruciata
in un istante
un urlo per sempre
diafana attraversi la strada
la via del paradiso non è per tutti
anche gli angeli non possono nulla
dinanzi al grande moloch
dei templi di cemento
anche il tuo urlo è vano.

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