lunedì 31 ottobre 2016

La nostra epoca

Psicofarmaci 
deserti chimici 
su cui non piove più un'emozione 
da anni 
carcasse di animali morti
rossi sanguinanti
dentro celle frigorifere
sotto bianchi e algidi
tubi al neon
spazi virtuali 
cavi nella nostra carne 
chip nei cervelli 
tv led negli occhi
cuffie nelle orecchie
stupidità di un cane
amore per il cane
amore della propria stupidità
vite non vissute 
senza profumi 
senza odori 
senz'anima 
Unico odore
quello di benzina
autostrade di notte
pompe di benzina automatiche
luci di fari intrappolate
si spostano senza posa
in quella ragnatela d'asfalto
che è diventata la città
nuovi grattacieli fosforescenti
si innalzano 
sotto gli occhi di una luna sgomenta
città senza cielo
fantasmi rimasti intrappolati 
in circuiti elettronici
profili facebook di morti
rimangono sulla rete
cronache dell'akasha
del nuovo mondo virtuale
quei pochi che escono di casa
viaggiano nelle periferie di hong kong 
per trovare ketamina 
a basso prezzo 
per entrare nel tunnel 
e vedere la luce 
le nostre anime 
fototropiche come falene 
sbattono contro la luce al neon 
della luce artificiale 
di un dio chimico 
e si dibattono istupiditi 
credendo di aver realizzato l'assoluto.

1 commento:

  1. nonostante l'elevata produttività riesci comunque a sorprendermi con ottimi scritti...

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