domenica 27 novembre 2016

Nettuno

Mare lontano  ai confini del cosmo
sento lo sciabordio delle tue acque
vive e ancestrali
come le emozioni più profonde
oltre il cuore,oltre la mente
tu fai impazzire gli uomini
con il canto delle sirene
che vivono sulle tue isole
mentre sulle tue acque azzurre e buie
un tenue sole appare
in un cielo viola
nel tuo oceano blu
vivono pesci iridescenti
e velenosi
e alghe e fiori splendidi
colorati e fluorescenti
respirano e sono tutt'uno con il cosmo
di mille veleni colorati
ti spingono ad assaggiare.
Goccioli dal fondo dell'universo
l'essenza stessa
della pazzia
sulle tue acque si muovono spiriti
maligni e confinati ai limiti del cosmo
ma alla giusta congiunzione
un vortice si alza dal nulla
per aspirare le tue acque
e farle cadere sulla terra
avvelenando i campi
facendo crescere piante malsane
alghe malefiche
si innalzano dalle profondità dell'oceano
per carpire la tua anima
e trascinarla nel  suo abisso
dove una luce dorata
fuoriesce dagli archi persiani
del tuo tempio d'onice
con cui eserciti piena sovranità
nel cosmo
ammaliato dai tuoi fiori
e dai tuoi profumi
che nascono dal fango
nelle profondità degli oceani
per imputridire la tua anima
e avvelenarla nell'illusione
nella notte insonne
e piena di sospiri
nell'attesa
di un domani migliore
quando sarà soltanto
cupo cielo bigio.

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